Ex dipendente Ford arrestato per aver rubato pezzi di ricambio dal valore di milioni, rivenduti in officine e annunciati su eBay (Kenny – Unsplash)
Un ex dipendente della Ford e altri tre uomini sono stati arrestati per essere coinvolti in un traffico di furti di pezzi auto, che avrebbe causato danni per milioni di dollari alla casa automobilistica.
Secondo la polizia di Dearborn, i pezzi venivano rubati direttamente dalle linee di montaggio degli stabilimenti Ford nel Michigan, negli Stati Uniti, compresi quelli che producono modelli come F-150, Mustang, Ranger e Bronco, nel corso di oltre due anni.
Dopo il furto, i pezzi venivano trasportati in due officine esterne a Detroit, dove venivano immagazzinati fino alla vendita su eBay. Durante le indagini, condotte con il supporto del team di sicurezza interno di Ford, sono stati eseguiti mandati di perquisizione in abitazioni e attività commerciali collegate al gruppo. In una delle officine, la polizia ha trovato lo spazio pieno di pezzi nuovi, come cofani, paraurti e fari, impilati dal pavimento al soffitto.
I sospetti sono ancora in custodia, ma i loro nomi non sono stati divulgati, poiché il pubblico ministero non ha ancora presentato accuse formali.
Le accuse potrebbero includere reati come furto aggravato, associazione a delinquere e estorsione. Le officine coinvolte nell’indagine sono state temporaneamente chiuse.
Fonte: Car and Driver | Foto: Kenny – Unsplash | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e revisionato dal team editoriale
