I droni russi colpiscono un An-26 ucraino a 80 km dalla linea del fronte (X @sternenko)
La Russia ha pubblicato immagini che affermano di mostrare un attacco con droni contro un aereo da trasporto ucraino An-26 parcheggiato in un aeroporto a Mykolaiv, a circa 80 chilometri dalla linea di contatto.
Secondo Mosca, l’attacco è stato effettuato dall’unità Rubikon Center e avrebbe colpito direttamente l’aereo sul piazzale dell’aeroporto mentre era fermo.
Oltre a questo episodio, i canali russi affermano che un altro attacco a lunga distanza è stato effettuato a circa 236 chilometri di distanza, prendendo di mira una struttura che rappresenterebbe un elicottero Mi-24. Le azioni sono state presentate come parte di una campagna ampliata con droni kamikaze, mirata non solo ai sistemi radar, ma anche alle risorse aeree posizionate lontano dalle aree di combattimento diretto.
Le fonti russe attribuiscono la maggiore portata di queste operazioni ai miglioramenti nei sistemi di comunicazione a bordo, incluso l’uso di terminali Starlink in droni come il Molniya-2. Secondo questi rapporti, gli attacchi sarebbero una risposta a operazioni ucraine simili, suggerendo che aree precedentemente considerate sicure dietro la linea del fronte siano ora raggiungibili da droni a lunga distanza.
Fonte: Defence Blog | Foto: X @sternenko | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale
❗️I russi hanno pubblicato filmati di attacchi con droni FPV su un aereo An-26 e una nave nella regione di Mykolaiv, nonché su un elicottero a Poltava.
Dal punto di vista tecnico, l’attuazione potrebbe essere stata effettuata tramite la consegna dei droni con modem LTE da parte di agenti, oppure tramite il rilascio da una piattaforma aerea (meno probabile)… pic.twitter.com/ffxarAKsaK
— Serhii Sternenko ✙ (@sternenko) 29 dicembre 2025
