
Il Servizio di sicurezza dell’Ucraina (SSU) ha annunciato di aver condotto una nuova offensiva nel Mar Nero contro la cosiddetta flotta ombra utilizzata dalla Russia per esportare petrolio.
L’operazione, condotta insieme alla Marina ucraina, ha preso di mira le petroliere Louise 1 e Banda, entrambe sanzionate da Kiev e accusate di trasportare petrolio russo lungo rotte internazionali.
Secondo le autorità ucraine, la Louise 1 operava aggirando le restrizioni imposte dal G7 e dall’Unione europea, navigando con il sistema di identificazione automatica disattivato. Solo quest’anno, la nave avrebbe trasportato quasi 3 milioni di tonnellate di greggio Urals. La Banda, invece, effettuava carichi da importanti porti russi, tra cui Ust-Luga, Kerch, Novorossijsk e Nakhodka.

Durante l’operazione, aerei russi hanno tentato di neutralizzare i droni navali Mamai con raffiche di mitragliatrice e bombe sganciate dall’alto. Secondo il SSU, i tentativi non sono riusciti a impedire l’attacco e le immagini diffuse dall’agenzia mostrano che i droni sono riusciti a portare a termine la missione.

Kiev afferma che le operazioni contro la flotta ombra mirano a indebolire la capacità della Russia di finanziare la guerra attraverso le esportazioni di petrolio. L’attacco è avvenuto pochi giorni dopo che un altro drone navale ucraino, il Sea Baby, aveva colpito la petroliera Blue nella zona economica esclusiva dell’Ucraina, sempre nel Mar Nero.
Морські дрони СБУ уразили танкери «тіньового флоту» рф «Louise 1» та «Banda» у Чорному морі
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— СБ України (@ServiceSsu) 16 luglio 2026
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Fonte: Militarnyi | Foto: X @ServiceSsu | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dalla redazione
