
Un’operazione con droni ucraini ha portato al salvataggio di due soldati che erano stati catturati dalle truppe russe nel settore settentrionale di Slobozhanshchyna.
L’episodio è avvenuto ad aprile, dopo che militari di una brigata vicina erano stati fatti prigionieri durante un attacco russo, spingendo il comando a richiedere supporto immediato.
La risposta è arrivata da una squadra della 21ª Brigata meccanizzata, equipaggiata con droni VAMPIRE. Gli operatori hanno preparato rapidamente il velivolo senza pilota e si sono diretti verso l’area in cui i soldati catturati venivano condotti dalle forze russe.
Secondo il resoconto, il rumore caratteristico del drone che sorvolava l’area ha provocato confusione tra i militari russi, che hanno abbandonato i prigionieri e hanno tentato di fuggire. Gli operatori ucraini hanno inseguito i soldati nemici e neutralizzato il gruppo, permettendo ai due militari salvati di rientrare in sicurezza nelle proprie unità.
Secondo le informazioni diffuse, questa è stata la prima volta che un salvataggio di soldati ucraini tramite drone è avvenuto in questo specifico settore della linea del fronte. La missione è stata guidata da un operatore di 23 anni noto con il nome in codice “Rubin”, utilizzando il drone VAMPIRE sviluppato dall’azienda ucraina SkyFall.
Fonte: Militarnyi | Foto: X @DefenceU | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dalla redazione
