
Il 422º Reggimento Sistemi Senza Pilota ucraino ha dichiarato di aver distrutto un sistema russo di lancio multiplo di razzi Tornado-S nei pressi di Melitopol, nel sud del Paese.
L’operazione è stata registrata in video e diffusa dalla stessa unità, mostrando il momento in cui un drone identifica e attacca il bersaglio su una strada strategica della regione.
Le immagini indicano che il mezzo faceva parte di una colonna protetta, composta da veicoli di scorta e camion dotati di armamento antiaereo. Nonostante la difesa, il drone è riuscito ad avvicinarsi al sistema e a colpire direttamente l’area del lanciatore, evidenziando la crescente efficacia delle operazioni con veicoli senza pilota sul campo di battaglia.
Il Tornado-S è considerato un’evoluzione dei vecchi sistemi sovietici, con la capacità di lanciare razzi guidati via satellite e di colpire obiettivi fino a 120 chilometri di distanza. Inoltre, il sistema dispone di una tecnologia che consente all’equipaggio di operare e regolare i lanci senza uscire dal veicolo, aumentando rapidità e precisione in combattimento.
L’offensiva fa parte di una serie di azioni recenti dello stesso reggimento, che all’inizio di aprile ha colpito anche locomotive nel settore meridionale. In quell’occasione, droni FPV sono stati utilizzati per attaccare bersagli in movimento, con il supporto di velivoli da ricognizione per la correzione della traiettoria, rafforzando il ruolo centrale di queste tecnologie nei conflitti attuali.
Ukrayna Kamikaze İHA’sı, Rus yapımı 9A53 Tornado-S çok namlulu roketatar sistemini hedef aldı. pic.twitter.com/poNWVQs9nr
— SavunmaSanayiST.com (@SavunmaSanayiST) April 27, 2026
Fonte: Militarnyi | Foto: Telegram – 422 LUFTWAFFE | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale
