
I soldati del 210º Reggimento d’Assalto Separato hanno distrutto un’unità di artiglieria semovente russa 2S1 “Gvozdika” nella direzione di Zaporizhzhia.
L’informazione è stata diffusa dalla pagina Telegram ufficiale dell’unità.
Secondo il comunicato, il bersaglio è stato colpito da un drone FPV dopo l’identificazione di una posizione di tiro camuffata. L’operatore del drone ha eseguito l’attacco con precisione, determinando la neutralizzazione dell’equipaggiamento russo.
Le immagini pubblicate indicano che il bersaglio era un cannone semovente 2S1 Gvozdika. L’identificazione si basa su caratteristiche progettuali del sistema, come la torretta a profilo basso e l’assenza di un pronunciato meccanismo di rinculo sopra la canna — elementi tipici del modello noto come “Gvozdika”.
A drone from the 210th Assault Regiment destroyed a Russian 2S1 “Gvozdika” artillery system
Source and images: Militarnyi | Telegram @olk_210 pic.twitter.com/5kUzg4NJwJ — Isa (@Opec3Verbo3084) January 11, 2026
Le perdite dei sistemi di artiglieria semovente russi sul campo di battaglia restano elevate. Il numero di unità 2S1 “Gvozdika” distrutte o catturate ha già superato quota 174. Tuttavia, questo non è il totale più alto tra le perdite di artiglieria.
I dati indicano perdite superiori per i sistemi 2S3 Akatsiya, con 191 unità distrutte o catturate. Il numero più elevato registrato finora riguarda i cannoni semoventi 2S19 Msta-S, con un totale di 256 sistemi neutralizzati dalle Forze di Difesa.
Fonte e immagini: Militarnyi | Telegram @olk_210 | @mod_russia. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale.
