
Detriti di un drone russo del modello Gerbera sono stati ritrovati sulla costa lettone, nella regione di Ventspils. L’equipaggiamento è stato identificato dopo che alcuni residenti locali lo hanno trovato sulla spiaggia e hanno avvisato i servizi di sicurezza.
I militari hanno effettuato un’analisi preliminare e hanno confermato che si tratta di un drone frequentemente utilizzato dalla Russia in azioni contro l’Ucraina e in provocazioni verso i paesi della NATO.
Secondo gli esperti, i frammenti sono probabilmente giunti sulla costa dopo essere caduti nel Mar Baltico durante operazioni militari o voli di addestramento. Episodi simili si sono già verificati in altri punti della regione, dove è comune trovare resti di equipaggiamento militare russo trasportati dal mare.
Il drone Gerbera è leggero, realizzato in schiuma, e può essere impiegato in missioni di ricognizione, attacchi suicidi o come bersaglio per confondere i sistemi di difesa aerea. Dal 2024 viene utilizzato in maniera più intensa dalla Russia.
Recentemente sono state registrate incursioni di questo modello nello spazio aereo della Lituania e della Polonia, aumentando le preoccupazioni per la sicurezza sul fianco est della NATO.
Fonte: Militarnyi | Foto: X @Latvijas_armija | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale
Šodien Ventspils novada Varves pagasta pludmalē atrasta no jūras izskalota drona astes atlūza. Uz notikuma vietu dodas NBS Nesprāgušas munīcijas neitralizēšanas grupa, lai veiktu atrastā objekta analīzi. pic.twitter.com/CnRkNsdpQv
— NBS (@Latvijas_armija) 18 settembre 2025
