Drone navale ucraino intercettato dalla Russia dopo l’attacco al ponte di Crimea (X @ServiceSsu)
I droni navali del tipo Magura V7, armati con missili terra-aria AIM-9M, sono stati avvistati nello Stretto di Kerch poco dopo un’azione di sabotaggio ucraina contro il ponte di Crimea.
Secondo fonti russe, uno di questi droni è stato intercettato da un munizionamento Lancet dopo essere stato identificato da un UAV da ricognizione, colpito nella parte anteriore e immobilizzato.
La presenza di questi droni suggerisce un’operazione congiunta tra il Servizio di Sicurezza Ucraino (SSU) e l’Intelligence della Difesa, con il coinvolgimento dell’unità navale “Gruppo 13” in compiti di supporto. Si considera anche la possibilità di utilizzare droni subacquei, il che indicherebbe una strategia più sofisticata rispetto all’uso di esplosivi convenzionali di superficie.
L’SSU ha comunicato che il sabotaggio è stato pianificato con cura per mesi, con i pilastri del ponte minati con circa 1.100 kg di esplosivi. L’esplosione ha causato deformazioni strutturali, sebbene senza danni visibili significativi sulla carreggiata.
L’operazione sarebbe stata basata su documentazione tecnica del ponte ottenuta dall’Intelligence ucraina nel giugno 2022.
Fonte: Militarnyi | Foto: X @ServiceSsu | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale
СБУ провела нову унікальну спецоперацію і втретє вразила Кримський міст — цього разу під водою!
Операція тривала декілька місяців. Агенти СБУ замінували опори цього незаконного об’єкта.
➡️ https://t.co/Rf4fR7QDXk pic.twitter.com/wgsS4HoCbc
— СБ України (@ServiceSsu) June 3, 2025
🇺🇦🇷🇺 SECOND ATTACK ON THE CRIMEAN BRIDGE TODAY!
Russian drones took out the Ukranian naval drone, it did not reach its target.
— Lord Bebo (@MyLordBebo) June 3, 2025
