
Un drone marittimo del tipo utilizzato nella guerra in Ucraina è esploso venerdì mattina (5) nel porto di Costanza, il più grande della Romania e uno dei principali hub logistici del Mar Nero.
Secondo le informazioni condivise dal sito Defence Blog, l’incidente non ha provocato feriti, ma ha mobilitato le forze di sicurezza e dato il via a un’ampia operazione di ricerca lungo la costa rumena.

Secondo il Ministero della Difesa rumeno, l’ordigno è stato individuato intorno alle 5:50 del mattino presso una banchina del porto civile. Le autorità hanno isolato l’area e avviato le procedure per neutralizzare il drone, che tuttavia si è autodistrutto alcune ore dopo.
Dopo l’esplosione, le squadre rumene hanno individuato altri tre droni marittimi lungo la costa del Paese e hanno lanciato un’operazione di perlustrazione con elicotteri e unità navali. Più di mille persone sono state evacuate in via precauzionale da spiagge e aree vicine mentre la minaccia veniva valutata.
Le autorità ucraine hanno dichiarato che il drone aveva perso il controllo durante una missione nel Mar Nero dopo essere stato colpito da sistemi russi di guerra elettronica, finendo così alla deriva nelle acque rumene. Mosca, tuttavia, ha negato qualsiasi coinvolgimento e attribuito la responsabilità all’equipaggiamento ucraino.
Vale la pena sottolineare che il porto di Costanza ha un’importanza strategica per l’esportazione di merci e prodotti ucraini attraverso il Mar Nero, rendendolo un’infrastruttura particolarmente sensibile agli effetti indiretti del conflitto.
Під час виконання завдань в Чорноморській операційній зоні один з морських безекіпажних катерів ВМС ЗС України під впливом засобів РЕБ противника втратив управління та opинився біля берегів Румунії.
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— Військово-Морські Сили ЗС України (@UA_NAVY) June 5, 2026
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Fonte e immagini: Defence Blog | X @TGEThGlobalEye. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dalla redazione.
