Drone di grandi dimensioni precipita in Afghanistan e potrebbe essere un MQ-9 Reaper, secondo le fonti

Drone di grandi dimensioni precipita in Afghanistan e potrebbe essere un MQ-9 Reaper. X @afintlpashto
Drone di grandi dimensioni precipita in Afghanistan e potrebbe essere un MQ-9 Reaper. X @afintlpashto

Un veicolo aereo senza pilota (UAV) strategico di grandi dimensioni è precipitato nella provincia di Maidan Wardak, in Afghanistan, in un incidente ancora avvolto da incertezze sull’origine e sul modello dell’aeromobile.

Fonti locali e resoconti della stampa regionale indicano che il drone potrebbe essere un MQ-9 Reaper di fabbricazione statunitense, anche se al momento non vi è alcuna conferma ufficiale.

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Secondo informazioni diffuse da Afghanistan International, i rottami del drone sono stati individuati in un’area montuosa nei pressi della sede dei Talebani a Maidanshahr, capoluogo della provincia di Maidan Wardak. Fonti legate ai ministeri della Difesa e dell’Interno del gruppo hanno riferito che i frammenti dell’aeromobile sono stati raccolti sul posto e successivamente trasportati a Kabul, dove sarebbero stati consegnati al Ministero della Difesa per un’indagine tecnica.

Drone di grandi dimensioni precipita in Afghanistan e potrebbe essere un MQ-9 Reaper. X @afintlpashto
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Una fonte del Ministero della Difesa ha dichiarato che “i componenti dell’aeromobile sono stati trasferiti al ministero per l’indagine”, mentre esponenti dei Talebani hanno affermato informalmente che il drone sarebbe stato abbattuto dalle forze speciali del gruppo. Nonostante tali affermazioni, non vi sono stati commenti ufficiali né sul tipo esatto di UAV né sul Paese di origine dell’equipaggiamento.

Oltre all’episodio di Maidan Wardak, sono stati segnalati anche danni a un drone in un incidente separato nella provincia di Kandahar, sebbene le circostanze di questo secondo caso restino poco chiare.

Possibile coinvolgimento di droni statunitensi

La maggior parte dei droni che operano nello spazio aereo afghano è generalmente attribuita agli Stati Uniti e, in alcuni casi, al Pakistan. Gli stessi Talebani affermano di possedere droni, così come i Talebani pakistani, che hanno fatto ricorso a questo tipo di mezzi anche di recente. Tuttavia, gli esperti osservano che i droni utilizzati da questi gruppi tendono ad avere raggio d’azione e quota operativa limitati, impiegati soprattutto in aree di confine e contro obiettivi vicini, caratteristiche che non corrispondono a quelle di un UAV strategico di grandi dimensioni.

L’edizione turca di Clash Report ha indicato che l’aeromobile precipitato a Maidan Wardak sarebbe un MQ-9 Reaper, un UAV da ricognizione e attacco a media quota e lunga autonomia, ampiamente utilizzato dalle forze armate degli Stati Uniti e dei loro alleati.
Storico delle perdite di droni

Normalmente, gli incidenti che comportano la perdita di droni di queste dimensioni vengono comunicati pubblicamente dai comandi militari statunitensi. Al momento, non risultano comunicazioni ufficiali sui canali dei comandi USA che segnalino la perdita di un drone nella regione afghana.

Come esempio, nel novembre 2025, durante esercitazioni militari, un drone del 431º Squadrone Spedizioniero di Ricognizione, basato nella Penisola Coreana, ha subito un guasto tecnico durante un volo nei pressi dell’isola di Maldo Ree. Dopo aver perso il contatto con la stazione di controllo a terra e non essere riuscito a ristabilire il comando, l’Esercito degli Stati Uniti ha deciso di distruggere l’aeromobile in modo controllato sopra il mare, per evitare rischi alle aree popolate. Un episodio simile è stato registrato anche nel 2021, in una regione non specificata dell’Africa.

Informazioni sull’MQ-9 Reaper

MQ-9 Reaper. Foto: Wikimedia
MQ-9 Reaper. Foto: Wikimedia

L’MQ-9 Reaper è un UAV da ricognizione e attacco sviluppato da General Atomics Aeronautical Systems. L’aeromobile rappresenta un’evoluzione dell’MQ-1 Predator, con il primo volo registrato il 2 febbraio 2001. Il suo tetto operativo è di circa 13.000 metri e l’autonomia massima di volo può raggiungere le 24 ore.

Il Reaper dispone di sei punti d’attacco per armamenti: due interni, in grado di supportare fino a 680 kg ciascuno; due sotto le ali, con capacità fino a 270 kg; e due punti esterni da 90 kg. Tra le armi compatibili figurano i missili aria-terra AGM-114 Hellfire e le bombe guidate della serie Mark 82, oltre ad altri sistemi d’attacco e sensori di sorveglianza.

In attesa di una conferma ufficiale, l’identificazione del drone precipitato a Maidan Wardak resta nel campo delle ipotesi, mentre le autorità di fatto in Afghanistan proseguono l’indagine sull’incidente.

Fonte e immagini: Militarnyi | Afghanistan International X @afintlpashto | X @TridentxIN. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale.

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