
Un centro di riparazione per i veicoli da combattimento della fanteria Marder dell’Esercito ucraino è stato inaugurato nel nord della Romania, vicino al confine con l’Ucraina.
La struttura, denominata Service Hub Satu Mare, è stata implementata in tempi brevi e ha l’obiettivo di accelerare il recupero dei veicoli danneggiati in combattimento, mantenendo la prontezza operativa della flotta in uso nel conflitto.
Secondo Rheinmetall, il nuovo polo è completamente attrezzato per effettuare riparazioni complesse, inclusi i danni causati da azioni di combattimento. La posizione strategica, vicina all’Ucraina, riduce i tempi di trasporto e consente un rapido ritorno dei mezzi corazzati in servizio attivo.

La Germania ha già consegnato 140 unità Marder 1A3 alle forze ucraine e ha annunciato pubblicamente l’intenzione di fornire ulteriori lotti. Come parte del cosiddetto schema di “ring exchange”, il governo cileno ha accettato di vendere 30 veicoli Marder 1A3 provenienti dalle scorte dell’Esercito cileno, per reintegrare l’inventario tedesco.
I veicoli trasferiti da Rheinmetall erano precedentemente in servizio con le Forze di Terra tedesche e, prima della spedizione in Ucraina, vengono sottoposti a processi di revisione e modernizzazione approfonditi. Questa fase garantisce che i mezzi corazzati arrivino sul teatro operativo in condizioni idonee all’impiego.

Sviluppato negli anni ’60 su commissione delle Forze Armate tedesche, il Marder è diventato uno dei veicoli da combattimento della fanteria più noti in Europa. Il modello è equipaggiato con un cannone automatico da 20 mm e una mitragliatrice coassiale MG3 da 7,62 mm, offrendo capacità di supporto di fuoco e trasporto protetto per le truppe meccanizzate.
Fonte e immagini: Militarnyi | Rheinmetall | Wikimedia. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale.
