
L’Ucraina ha presentato la Burya 2.0, una versione modernizzata della sua torre robotica da combattimento, sviluppata sulla base dell’esperienza acquisita in operazioni reali.
Il sistema è compatibile con la mitragliatrice pesante Browning M2 e con i lanciatori automatici di granate da 40 mm, aumentando la sua versatilità sul campo di battaglia.
Tra i principali miglioramenti c’è l’integrazione di un computer balistico avanzato, che calcola automaticamente la traiettoria dei colpi. Nella configurazione con la Browning M2, questa funzione consente ingaggi a lungo raggio con maggiore precisione, mentre nell’uso con i lanciatori di granate permette una modalità di tiro simile a quella di un mortaio, riducendo il numero di colpi necessari per neutralizzare obiettivi protetti.
Con un’architettura modulare, la Burya 2.0 può essere integrata in diverse piattaforme robotiche terrestri e installata anche su veicoli blindati. Secondo Frontline Robotics, il sistema è in grado di operare in un ciclo completo di combattimento, dall’identificazione del bersaglio fino al colpo preciso, aumentando l’autonomia e l’efficacia delle forze ucraine.
Fonte: Militarnyi | Foto: LinkedIn – Frontline Robotics | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale
