
I bombardieri B-2 hanno attaccato un quartier generale sotterraneo del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC) vicino a Teheran il 3 aprile 2026, ha riferito Fox News.
Le informazioni provengono da fonti di alto livello delle forze di difesa statunitensi. Secondo Fox News, l’ordine è stato dato dall’ammiraglio Brad Cooper, capo del Comando Centrale degli Stati Uniti (CENTCOM).
Cooper ha ordinato ai bombardieri stealth B-2 Spirit di effettuare una missione di andata e ritorno dalla base aerea di Whiteman, negli Stati Uniti, dopo aver ricevuto informazioni di intelligence che identificavano la posizione di un gran numero di comandanti di alto livello dell’IRGC all’interno di un bunker sotterraneo a Teheran.
Una volta giunti sul bersaglio, i bombardieri B-2 hanno utilizzato armi pesanti anti-bunker, le Massive Ordnance Penetrators (designazione GBU-57A/B), contro la struttura. Secondo le fonti citate da Fox News, il quartier generale dell’IRGC è stato completamente distrutto a seguito dell’attacco.
L’operazione si è svolta tra due missioni di salvataggio separate: le forze statunitensi hanno infine recuperato due membri dell’equipaggio il cui F-15E era stato abbattuto. L’attacco del B-2 è stato effettuato nella finestra temporale tra queste due operazioni.
Il volo di andata e ritorno dalla base aerea di Whiteman, nel Missouri, rappresenta un viaggio di circa 36 ore, evidenziando il livello di preparazione e pianificazione necessario per eseguire un attacco di questo tipo in tempi brevi.
Sebbene la posizione esatta della base dell’IRGC non sia stata ufficialmente divulgata, analisi di fonti aperte indicano che il quartier generale sotterraneo colpito dai bombardieri B-2A Spirit il 3 aprile potrebbe trovarsi nel distretto montuoso di Jamaran, nel nord di Teheran.
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