
Un recente studio di LendingTree ha rivelato che i conducenti di BMW sono al primo posto nelle statistiche di guida in stato di ebbrezza (DUI) nelle maggiori città degli Stati Uniti, con una percentuale di 3,09 violazioni ogni 1.000 conducenti.
Il marchio Ram si trova subito dopo, seguito da altri marchi di lusso come Acura, Audi e Volvo. Al contrario, i conducenti di veicoli Mercury hanno registrato la percentuale più bassa, con solo 0,86 casi ogni mille.
Lo studio ha anche evidenziato che la Generazione Z (tra i 19 e i 27 anni) è quella che commette più infrazioni per guida sotto l’effetto di alcol o droghe, superando i Millennials. La percentuale di infrazioni tende a diminuire con l’aumentare dell’età, con la percentuale più bassa tra i membri della cosiddetta “generazione silenziosa”, con solo 0,21 infrazioni ogni mille conducenti.
Tra le città analizzate, Omaha (Nebraska) ha registrato la percentuale più alta di DUI, mentre Chicago (Illinois) ha avuto la percentuale più bassa. Sei delle dieci città con i risultati peggiori si trovano in California, a sottolineare la forte dipendenza dall’auto nello stato.
Fonte: Motor1.com | Foto: Unsplash | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale
