Porsche (Licenza Creative Commons)
Criminali irrompono in una concessionaria Porsche a São Paulo, Brasile, e rubano pezzi di valore in un’azione audace e pianificata
I pezzi di ricambio di auto di lusso, di alto valore nel mercato nero e facili da rimuovere, sono diventati obiettivo frequente dei criminali in Brasile. L’attenzione è rivolta a pezzi come fari, cerchioni e luci posteriori di marchi noti, che alimentano un ciclo di furti e rivendita illegale.
Questa pratica, che è stata registrata anche in altri paesi come Germania e Regno Unito, è aumentata negli ultimi anni in Brasile e ora ha raggiunto una nuova scala. Domenica scorsa (20), una concessionaria Porsche è stata invasa da una banda in pieno giorno, nel quartiere Vila Olímpia, nella zona sud di São Paulo.
Secondo la polizia, almeno nove sospetti hanno partecipato all’attacco. Sono arrivati con tre furgoni, hanno preso in ostaggio il guardiano di sicurezza – un giovane di 24 anni – e hanno passato circa quattro ore a smontare diversi veicoli all’interno del negozio.
Sono stati rubati fari, cerchioni, luci posteriori e sistemi di comunicazione delle auto. I criminali hanno anche distrutto l’attrezzatura di sorveglianza e portato via gli hard disk contenenti le immagini di sicurezza. Sebbene i danni siano ancora in fase di calcolo, si stima che ogni pezzo possa valere più di 7.690 dollari.
L’incidente è sotto indagine da parte del 96° Distretto di Polizia (Cidade Monções), che sta ancora cercando di identificare i responsabili del furto. Stuttgart, il rappresentante ufficiale di Porsche nel paese, è stato contattato, ma ha scelto di non commentare l’incidente.
Nonostante l’audacia del furto, i furti di questo tipo sono ormai diventati comuni, specialmente nelle aree urbane. Dal 2022, sono aumentati i casi di proprietari di auto di lusso che hanno subito il furto di pezzi mentre le auto erano parcheggiate. L’attore Felipe Titto, ad esempio, ha avuto un faro del suo Porsche 911 danneggiato durante un tentativo di furto.
Le telecamere di sicurezza mostrano che la rimozione dei pezzi richiede pochi secondi e strumenti semplici, come un cacciavite. Il metodo prevede solo la rottura di una serratura che fissa il pezzo alla struttura del veicolo, senza attivare sempre l’allarme.
I negozi di ricambi specializzati riportano un notevole aumento nella richiesta di pezzi come fari e luci posteriori per modelli come Cayenne, Macan e 911. Questa crescita è parallela all’aumento della presenza di questi veicoli nelle strade brasiliane.
Il furto alla concessionaria evidenzia l’alto grado di organizzazione delle bande: gli obiettivi sono scelti con criterio tecnico, consentendo la rimozione rapida e precisa dei componenti preziosi, che vengono poi venduti nel mercato parallelo senza grandi difficoltà.
Gli esperti sottolineano l’urgenza di misure come il tracciamento dei pezzi e una maggiore sorveglianza sulla vendita di ricambi usati. Fino ad allora, il ciclo criminale continuerà a nutrirsi: pezzi rubati, alta domanda e sostituzione che alimenta ulteriormente il mercato nero.
Fonte e immagini: UOL / Instagram @tretaautomotiva2 / Creative Commons. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale.
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