Azienda americana utilizza un braccio robotico per lanciare e recuperare droni in movimento

Un'azienda statunitense utilizza un braccio robotico per lanciare e recuperare droni in movimento
Un’azienda statunitense utilizza un braccio robotico per lanciare e recuperare droni in movimento (LinkedIn – Target Arm Inc.)

L’azienda statunitense Target Arm Inc. ha presentato, durante l’esposizione AUSA 2025, un innovativo sistema robotico in grado di lanciare e recuperare droni in movimento.

Il sistema, chiamato Ralar Modular Mission Payload (MMP), rappresenta un passo avanti significativo per le operazioni con droni in ambienti ad alto rischio, consentendo a veicoli e aerei di eseguire queste operazioni senza bisogno di fermarsi.

Il sistema è stato mostrato integrato nel veicolo Infantry Squad Vehicle – Utility (ISV-U) di GM Defense, evidenziando la sua applicazione in missioni tattiche di ricognizione e attacco vicino alle linee del fronte. Il braccio robotico del Ralar è in grado di intercettare i droni in volo, riducendo l’esposizione dei soldati e aumentando la rapidità delle operazioni.

La precisione del sistema è garantita dalla tecnologia di posizionamento di Trimble Inc., che sincronizza il movimento del veicolo con quello del drone.

Progettato per essere modulare e compatibile con diverse piattaforme, il Ralar può essere installato su veicoli terrestri, robot o aerei, senza bisogno di adattamenti strutturali nei droni. Secondo Target Arm, il sistema è anche preparato per l’integrazione futura con sistemi autonomi e sciami di droni basati su intelligenza artificiale, offrendo maggiore flessibilità e sicurezza per missioni militari dinamiche.

Fonte: Defence Blog | Foto: LinkedIn – Target Arm Inc. | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale

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