Attacco a sorpresa: l’Ucraina colpisce i bombardieri strategici russi con oltre 100 droni

Bombardiere Tu-95MS. Foto: Wikimedia
Bombardiere Tu-95MS. Foto: Wikimedia

Operazione Spiderweb: i droni ucraini infliggono miliardi di danni all’aviazione strategica russa

L’Ucraina ha condotto una delle operazioni più audaci della sua guerra asimmetrica contro la Russia: l’Operazione Spiderweb, un’offensiva coordinata con droni che ha colpito basi aeree militari strategiche all’interno del territorio russo, provocando danni significativi alla flotta di bombardieri di Mosca.

+ Esplosioni nelle basi aeree russe: il video mostra l’attacco preciso dei droni dell’SBU
Il video mostra i droni decollare da un camion nella regione di Irkutsk
Il video mostra i droni decollare da un camion nella regione di Irkutsk

Le ultime immagini da fonti open-source confermano gli obiettivi colpiti:

Base Aerea di Olenya (Penisola di Kola)

  • 2 bombardieri strategici Tu-95MS distrutti
  • 2 bombardieri Tu-95MS danneggiati
  • 1 aereo da trasporto An-12 distrutto

Base Aerea di Belaya (Siberia)

  • 3 bombardieri Tu-95MS danneggiati
  • 2 bombardieri supersonici Tu-22M3 danneggiati

I danni sono stimati in oltre 7 miliardi di dollari, rappresentando una perdita importante per la capacità strategica russa, con quasi un terzo dei suoi vettori di missili da crociera colpiti dall’offensiva.

+ Video: i droni decollano da un camion nella regione russa di Irkutsk

L’azione ha coinvolto il lancio coordinato di oltre 100 droni e, in diversi casi, le immagini mostrano i droni decollare da strade rurali e sentieri boschivi all’interno del territorio russo. Gli equipaggiamenti sarebbero stati trasportati e attivati da operatori locali o infiltrati, con un elevato livello di precisione e segretezza.

Questa logistica complessa suggerisce l’esistenza di una rete ucraina ben strutturata all’interno della Russia, con pianificazione di percorsi, postazioni mobili di lancio e recupero sicuro del personale coinvolto.

Tu-22M3. Foto: Wikimedia
Tu-22M3. Foto: Wikimedia

Dichiarazione ufficiale del Presidente dell’Ucraina

Il presidente ucraino ha commentato pubblicamente il successo dell’operazione:

“Grazie al Servizio di Sicurezza, personalmente al Generale Malyuk, così come a tutti coloro che hanno partecipato all’operazione. L’operazione è stata preparata per oltre un anno e mezzo. La pianificazione, l’organizzazione, ogni dettaglio è stato perfettamente eseguito. Possiamo affermare con sicurezza che si tratta di un’operazione assolutamente unica.

La cosa più interessante — e ora possiamo dirlo pubblicamente — è che l’‘ufficio’ della nostra operazione in Russia si trovava proprio accanto a una sede del FSB in una delle sue regioni.

In totale, sono stati utilizzati 117 droni. E un numero corrispondente di operatori era al lavoro. Il 34% dei vettori strategici di missili da crociera nei loro aeroporti è stato colpito. Il nostro personale ha operato in diverse regioni russe — in tre fusi orari. E coloro che ci hanno aiutato sono stati evacuati dal territorio russo alla vigilia dell’operazione; ora sono al sicuro.”

+ Video: Zelensky rivela un’operazione segreta con 117 droni che hanno colpito basi russe accanto all’FSB

Secondo gli analisti militari occidentali, l’Operazione Spiderweb rappresenta un punto di svolta nell’uso strategico dei droni:
“Si tratta di una nuova fase nella guerra moderna: gli attacchi con droni stanno ridefinendo l’equilibrio tra offesa e deterrenza.”

Fonte: immagini satellitari, OSINT | Telegram @V_Zelenskiy_official | @army_tv. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e revisionato dalla redazione.

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