
Il Comando Operativo delle Forze Armate polacche ha riferito che un aereo da ricognizione russo Su-24MR ha violato lo spazio aereo polacco nella regione orientale della Baia di Danzica.
L’aereo è decollato dalla regione di Kaliningrad e ha attraversato il confine polacco alle 14:09, avanzando di 6,5 chilometri all’interno dello spazio aereo della Polonia. Il velivolo è rimasto nell’area per 1 minuto e 12 secondi prima di tornare nel territorio russo.
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Le stazioni radar polacche hanno monitorato l’intero tragitto del Su-24MR in tempo reale.

La Russia sostiene un guasto al sistema di navigazione
I servizi di sorveglianza aerea della Polonia hanno mantenuto il contatto con la parte russa, che ha giustificato l’invasione dello spazio aereo polacco come risultato di un presunto “guasto al sistema di navigazione” del Su-24MR.
Possibile provocazione russa
Gli esperti avvertono che questa violazione potrebbe non essere stata un errore, ma piuttosto un’azione deliberata con fini di provocazione o di raccolta di informazioni radar.
L’aereo potrebbe aver utilizzato un contenitore per l’intelligence elettronica SRS-14 “Tangage”, progettato per identificare le fonti di radiazione radar. In questo modo, i russi potrebbero aver indotto l’attivazione dei radar polacchi, mappando le loro posizioni e caratteristiche tecniche.
Attività russe nel Mar Baltico
La Russia ha intensificato la sua presenza aerea sopra il Mar Baltico, avvicinandosi frequentemente allo spazio aereo della NATO.
L’8 dicembre, caccia F-35A della Royal Netherlands Air Force hanno intercettato velivoli russi Su-24MR, An-72 e Il-20, aumentando le preoccupazioni dell’Alleanza riguardo alla crescente attività aerea militare russa nella regione.
Fonti: X @DowOperSZ / mil.in.ua. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dalla redazione.
