L’Aeronautica degli Stati Uniti testa droni da combattimento autonomi in una base del Nevada

YFQ-44 Fury. Foto: DVIDS
YFQ-44 Fury. Foto: DVIDS

L’Aeronautica degli Stati Uniti ha avviato una nuova fase di test dei suoi velivoli da combattimento collaborativo (CCA), trasferendo lo YFQ-44 Fury presso la base aerea di Creech, in Nevada.

Per la prima volta, il drone da combattimento di Anduril opera dalla principale struttura statunitense dedicata ai velivoli senza pilota. Presto sarà affiancato dallo YFQ-42 Dark Merlin di General Atomics, consentendo a entrambi di partecipare a valutazioni operative congiunte.

Un velivolo da combattimento collaborativo YFQ-42A di General Atomics decolla durante test di volo presso un sito di prova in California. Foto: DVIDS
Un velivolo da combattimento collaborativo YFQ-42A di General Atomics decolla durante test di volo presso un sito di prova in California. Foto: DVIDS

Le prove fanno parte di un’esercitazione basata sul concetto di Agile Combat Employment (ACE), che mira a convalidare la capacità di questi velivoli di operare da basi remote, con infrastrutture limitate, ridotte esigenze logistiche e una rapida mobilità tra diverse località. Durante le attività, il personale militare statunitense conduce sia le operazioni a terra sia i voli, mentre specialisti dell’Aeronautica Reale dei Paesi Bassi seguono i test per osservare lo sviluppo delle tattiche e della cooperazione tra operatori umani e sistemi autonomi.

Più che valutare le prestazioni in combattimento, le esercitazioni si concentrano sulla risoluzione delle difficoltà legate alla manutenzione, alla logistica, all’integrazione con velivoli con equipaggio e allo sviluppo di procedure che consentano di incorporare i droni nelle normali attività operative dell’Aeronautica.

Un MQ-28 Ghost Bat di Boeing Defence Australia e un F-15EX Eagle II dell’Aeronautica degli Stati Uniti partecipano a Valiant Shield 2026.
Un MQ-28 Ghost Bat di Boeing Defence Australia e un F-15EX Eagle II dell’Aeronautica degli Stati Uniti partecipano a Valiant Shield 2026. Foto: DVIDS

L’esperienza acquisita sarà confrontata con i risultati ottenuti recentemente durante l’esercitazione Valiant Shield, nel Pacifico, quando il drone MQ-28 Ghost Bat è stato impiegato in test simili.

Il programma CCA è considerato una delle principali iniziative dell’Aeronautica degli Stati Uniti per ampliare le proprie capacità di combattimento contro avversari tecnologicamente avanzati, come la Cina. Lo stesso YFQ-44 Fury ha già raggiunto un importante traguardo, diventando il primo velivolo del programma a lanciare un missile aria-aria. I nuovi test mirano ora a consolidare l’impiego di queste piattaforme in scenari realistici, preparando il terreno per il loro futuro utilizzo nelle operazioni militari.

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Fonte: The War Zone | Foto: DVIDS | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dalla redazione

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