La Francia conferma la vendita di 16 caccia Rafale e amplia la cooperazione militare con l’Ucraina

Caccia Rafale. Foto: X @Armee_de_lair
Caccia Rafale. Foto: X @Armee_de_lair

Francia e Ucraina hanno compiuto un nuovo passo nell’ampliamento della cooperazione militare, confermando un accordo per la consegna del primo lotto di 16 caccia Rafale.

L’annuncio è stato fatto dal presidente francese Emmanuel Macron dopo una riunione della Coalizione dei Volenterosi a Parigi. Secondo il calendario reso noto, i primi velivoli dovrebbero essere consegnati tra il 2028 e il 2029, mentre l’addestramento dei piloti e delle squadre di supporto ucraine inizierà nei prossimi mesi.

Missile da crociera SCALP. Foto: MBDA
Missile da crociera SCALP. Foto: MBDA

Oltre alla vendita dei caccia, Parigi ha autorizzato l’Ucraina a produrre sul proprio territorio armamenti francesi, tra cui i missili da crociera SCALP, le bombe guidate AASM Hammer e i missili intercettori Aster-30. La misura rappresenta un cambiamento nella strategia francese di sostegno a Kiev, consentendo all’industria della difesa ucraina di produrre localmente questi sistemi e riducendo così la dipendenza dalle forniture provenienti dalla Francia.

Bomba guidata AASM Hammer. Foto: Safran
Bomba guidata AASM Hammer. Foto: Safran

Il lotto iniziale di 16 Rafale fa parte di un piano più ampio firmato dai due Paesi nel 2025, che prevede la possibilità di acquistare fino a 100 caccia Rafale F4 entro il 2035. Parallelamente, le autorità ucraine stanno discutendo con il produttore Dassault Aviation la possibilità di avviare in Ucraina la produzione di componenti o di interi velivoli. Nel marzo di quest’anno, il governo di Kiev aveva già iniziato i preparativi per effettuare pagamenti anticipati per i primi Rafale francesi e per i caccia svedesi Gripen.

I primi velivoli dovrebbero essere consegnati tra il 2028 e il 2029. Foto: X @Armee_de_lair
I primi velivoli dovrebbero essere consegnati tra il 2028 e il 2029. Foto: X @Armee_de_lair

Durante l’incontro di Parigi, l’Ucraina e altri nove Paesi europei hanno inoltre lanciato la Coalizione integrata per la difesa contro i missili balistici, un’iniziativa volta allo sviluppo di un’architettura di difesa congiunta contro le minacce balistiche. Il progetto comprende lo sviluppo del sistema Freyja, la cui entrata in servizio è prevista nei prossimi 12 mesi, rafforzando gli sforzi europei per ampliare le capacità di difesa aerea dell’Ucraina di fronte all’intensificarsi degli attacchi russi con missili e droni.

+ L’Ucraina afferma di aver abbattuto un caccia russo Su-35 nel settore orientale

Fonte e immagini: Militarnyi | X @Armee_de_lair | MBDA | Safran | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dalla redazione

Back to top