Camion senza conducente al volante attraversa gli Stati Uniti in una missione per la NASCAR

Camion senza conducente al volante attraversa gli Stati Uniti in una missione per la NASCAR. Foto: Kratos
Camion senza conducente al volante attraversa gli Stati Uniti in una missione per la NASCAR. Foto: Kratos

Kratos Defense & Security Solutions ha completato un’operazione a lunga distanza con un convoglio di camion autonomi, trasportando attrezzature da corsa da Charlotte, nella Carolina del Nord, alla Naval Base Coronado, in California, a supporto della gara NASCAR Anduril 250.

Il viaggio ha rappresentato un importante passo avanti per la tecnologia del platooning, un sistema in cui un camion capofila è guidato da un conducente umano mentre un altro veicolo segue autonomamente, sincronizzando sterzo, frenata e velocità. Nel caso di Kratos, il camion che seguiva disponeva inoltre di un operatore di sicurezza a bordo incaricato di supervisionare l’operazione.

La tecnologia nasce da applicazioni nel settore della difesa, ma sta iniziando a trovare spazio anche negli utilizzi commerciali. Kratos aveva già testato il concetto nel 2025 durante un’operazione collegata alla Brickyard 400 presso l’Indianapolis Motor Speedway. Questa volta, però, il sistema è stato impiegato su una lunga tratta interstatale in una vera operazione logistica per il motorsport.

Camion senza conducente al volante attraversa gli Stati Uniti in una missione per la NASCAR. Foto: Kratos
Camion senza conducente al volante attraversa gli Stati Uniti in una missione per la NASCAR. Foto: Kratos

Non si tratta di un camion che percorre l’autostrada completamente da solo e senza alcuna presenza umana. Il modello adottato da Kratos è più simile a un convoglio automatizzato, nel quale un conducente potrebbe in futuro coordinare più veicoli contemporaneamente. L’obiettivo è aumentare la capacità di trasporto, ridurre i costi operativi e contribuire a contrastare la carenza di autisti nel settore del trasporto merci.

Secondo Maynard Factor, vicepresidente dello sviluppo commerciale di Kratos, l’operazione ha dimostrato che il sistema è passato dalla fase dimostrativa a una realizzazione più scalabile. «L’anno scorso abbiamo dimostrato il concetto. Quest’anno abbiamo dimostrato l’esecuzione su larga scala», ha dichiarato il dirigente.

La partnership ha coinvolto Champion Tire & Wheel, azienda specializzata nella logistica per il motorsport e fornitrice di supporto alle operazioni della NASCAR. Per il settore automobilistico, la dimostrazione è rilevante perché mostra come la guida autonoma possa affermarsi inizialmente in applicazioni commerciali specifiche, come il trasporto merci, i convogli controllati e le rotte logistiche pianificate, prima di diventare comune nelle automobili private.

Oltre al potenziale commerciale, l’operazione rafforza la strategia dual-use di Kratos: sviluppare tecnologie per la difesa e adattarle anche al mercato civile. Nel caso dei camion, ciò potrebbe influenzare sia il trasporto stradale tradizionale sia le operazioni militari, dove i convogli logistici sono essenziali e spesso esposti a rischi.

Permangono ancora sfide normative, tecniche e di sicurezza prima che questo tipo di sistema possa essere adottato su larga scala sulle strade. Tuttavia, il viaggio tra la costa orientale e quella occidentale degli Stati Uniti indica che i convogli di camion autonomi stanno superando la fase dei test controllati e si stanno avvicinando alle operazioni commerciali reali.

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Fonte e immagini: Kratos Defense & Security Solutions. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dalla redazione.

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