
Il Vietnam ha presentato ufficialmente il T-1, il suo primo carro armato leggero anfibio sviluppato a livello nazionale, segnando un passo importante nella strategia di modernizzazione delle Forze Armate del Paese.
Il nuovo veicolo blindato è considerato il progetto più ambizioso mai realizzato dall’industria della difesa vietnamita nel settore dei mezzi corazzati e rafforza gli sforzi di Hanoi per ampliare la produzione militare nazionale.
Ispirato allo storico PT-76B sovietico, utilizzato dall’Esercito vietnamita durante importanti conflitti del secolo scorso, il T-1 è stato progettato per offrire maggiori capacità operative. Il veicolo dispone di uno scafo ampliato, equipaggiato con sette ruote portanti per lato, oltre a un motore diesel da 470 cavalli che consente di raggiungere velocità fino a 80 km/h su strada.
L’armamento principale è costituito da un cannone da 76 mm con sistema di caricamento automatico, affiancato da una mitragliatrice coassiale e da una stazione d’arma telecomandata. La configurazione è stata studiata per missioni di supporto alla fanteria, combattimento contro veicoli blindati leggeri e operazioni difensive, mantenendo un equilibrio tra mobilità, potenza di fuoco e capacità anfibie.

La presentazione del T-1 evidenzia inoltre l’importanza strategica di questo tipo di veicolo per il Vietnam. Con una lunga costa e regioni caratterizzate da fiumi, canali e aree allagate come il Delta del Mekong, la capacità di attraversare ostacoli acquatici senza supporto aggiuntivo può offrire una maggiore flessibilità tattica alle forze terrestri in diversi scenari operativi.
🇻🇳 New photo of the T-1 amphibious light tank prototype.‼️
Looks quite complete. Test footage should be here any day now. https://t.co/I1JHij0I46 pic.twitter.com/kEcSZKsX9L
— 🇻🇳 T-54BVT (@EFFERCETAMOL) June 4, 2026
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Fonte: Defence Blog | Foto: Giornale dell’Esercito Popolare / QPVN | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dalla redazione
