
Lockheed Martin ha annunciato la consegna della prima versione operativa dell’Integrated Combat System (ICS) alla Marina degli Stati Uniti, segnando un importante passo avanti nel processo di modernizzazione dei sistemi di guerra navale della forza armata.
L’iniziativa mira a unificare diverse piattaforme sotto un’architettura comune, facilitando l’integrazione di nuove tecnologie in tutta la flotta.
Il nuovo standard, identificato come Aegis BL9.C3.0, è stato sviluppato a partire dall’ambiente Forge e introduce significativi miglioramenti strutturali, tra cui una nuova piattaforma di servizi tattici e il supporto per software basati su container. Secondo l’azienda, l’aggiornamento aggiunge inoltre nuove capacità operative che fungeranno da base per le future evoluzioni del sistema.
Uno degli obiettivi principali del programma è stabilire un ciclo regolare di aggiornamenti ogni sei mesi. Questo modello consentirà l’integrazione continua di nuovi sensori, armamenti e funzionalità software, riducendo i costi di sviluppo e garantendo che le navi da combattimento ricevano miglioramenti a intervalli prevedibili.
Secondo Lockheed Martin, l’adozione dell’ICS rappresenta un passo decisivo verso la creazione di un’architettura di combattimento completamente integrata all’interno della Marina degli Stati Uniti. L’azienda afferma che ogni nuovo aggiornamento rafforzerà le capacità del sistema Aegis, aumentando l’efficacia della difesa aerea e missilistica della flotta americana.
.@LockheedMartin has delivered the first Integrated Combat System (ICS)-enabled baseline to the @USNavy.
The milestone launches a new six-month update cadence designed to rapidly field new capabilities across the fleet and advance fleetwide commonality. Click for more:
— Lockheed Martin News (@LMNews) 28 maggio 2026
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Fonte: Naval News | Foto: X @LMNews | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dalla redazione
