
L’Ucraina sta testando un nuovo metodo per aumentare la portata dei suoi droni d’attacco Hornet, lanciandoli da un pallone aerostatico, secondo quanto riportato dal sito Defence Blog.
Con questo approccio, il drone, sviluppato dall’azienda Perennial Autonomy, non decolla da terra, ma viene trasportato da un pallone a elio fino ad alta quota prima di essere rilasciato.
Nei test diffusi dall’Ucraina, l’aerostato avrebbe raggiunto un’altitudine di circa 8 km, permettendo al sistema di percorrere oltre 40 chilometri prima ancora di attivare la propria propulsione.

In questo modo, il drone inizia la missione già da una posizione avanzata nello spazio aereo, riducendo il consumo della batteria nella fase iniziale del volo e aumentando potenzialmente in modo significativo la portata operativa del sistema.
In condizioni normali, il Hornet avrebbe una portata stimata di 150 km, ma l’uso del lancio aereo potrebbe raddoppiare questa capacità ottimizzando energia e traiettoria fin dall’inizio dell’operazione.

La strategia fa parte di un insieme più ampio di soluzioni improvvisate e a basso costo adottate dall’Ucraina durante la guerra contro la Russia, che includono dai sistemi di interferenza ai metodi alternativi di lancio e comunicazione.
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❗️Ukrainian military tested the launch of the American kamikaze drone “Hornet” using a balloon.
The aerostat carried the unmanned aerial vehicle 42 km, after which it was dropped from an altitude of 8 km. This concept increases the UAV’s operational range by 1.5–2 times. pic.twitter.com/GCepN3lyu2
— 🪖MilitaryNewsUA🇺🇦 (@front_ukrainian) May 20, 2026
Foto: Riproduzione X @front_ukrainian. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dalla redazione.
