
I combattenti del Fronte di Liberazione dell’Azawad hanno catturato un elicottero d’attacco Mi-24P dell’Aeronautica del Mali durante operazioni nel nord del Paese, nel contesto dell’avanzata dei gruppi ribelli contro le posizioni della giunta militare maliana.
L’aeromobile, identificato dal numero di registrazione TZ-07H, è stato localizzato dai separatisti in un’area operativa nel nord del Mali. Secondo informazioni diffuse dall’analista Zaryon OSINT e riprese dal portale Militarnyi, l’elicottero faceva parte della flotta maliana ed era stato fornito dalla Russia nel 2022.
Il Mi-24P veniva utilizzato per il supporto di fuoco alle forze terrestri dell’Esercito del Mali nei confronti contro gruppi insurgenti. La valutazione iniziale è che l’aeromobile sia stato abbandonato dai militari maliani dopo problemi tecnici o danni che ne hanno impedito il decollo e il successivo recupero.
L’elicottero faceva parte di un lotto consegnato da Mosca

L’elicottero catturato faceva parte di un lotto di equipaggiamenti militari ricevuti dalle Forze Armate del Mali il 30 marzo 2022, nell’ambito della cooperazione con la Federazione Russa. In quell’occasione, Bamako ricevette due elicotteri Mi-24P, oltre a radar P-18 e sistemi 59N6-TE Pronet-GE.
In quel periodo, l’Aeronautica del Mali operava una flotta composta esclusivamente da velivoli di origine sovietica o russa. L’inventario includeva elicotteri Mi-24D e Mi-35M, utilizzati principalmente in missioni di supporto aereo, trasporto armato e operazioni contro gruppi insurgenti.
L’offensiva ribelle avanza nel nord del Mali
La cattura avviene in un momento di intensificazione delle azioni del Fronte di Liberazione dell’Azawad, che opera in coordinamento con il gruppo Jama’at Nusrat al-Islam wal-Muslimin in un’offensiva contro le posizioni della giunta militare maliana. Rapporti recenti indicano anche attacchi contro unità russe del cosiddetto Corpo Africano, struttura che ha sostituito parte delle operazioni precedentemente associate al gruppo Wagner nel continente.
A Kidal, città dove erano basate forze russe, i ribelli avrebbero inoltre catturato una stazione di controllo operativa di droni Bayraktar TB2. Il Mali ha ricevuto questi UAV di fabbricazione turca nel dicembre 2022.
Nonostante gli attacchi aerei e le azioni delle unità russe stiano rallentando l’avanzata ribelle, l’offensiva è ancora in corso. Gruppi armati, inclusi combattenti tuareg, stanno impiegando artiglieria e droni FPV in operazioni contro obiettivi militari.
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— outamashaq (@oumaragg) April 27, 2026
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Fonte e immagini: X @oumaragg | @zarGEOINT | Militarnyi. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale.
