Il Giappone schiera per la prima volta i missili nazionali a lungo raggio 25SSM e 25HGP

Type-25 Surface-to-Ship Guided Missile. Foto: X @Japan_GSDF
Type-25 Surface-to-Ship Guided Missile. Foto: X @Japan_GSDF

L’Esercito di Autodifesa del Giappone (JGSDF) ha annunciato questo martedì, 31 marzo 2026, la prima introduzione in unità operative di due nuovi sistemi d’arma nazionali di difesa a lungo raggio.

I sistemi precedentemente noti come “Type-12 Surface-to-Ship Guided Missile (varianti lanciate da terra)” e “Hyper Velocity Gliding Projectile” sono ora ufficialmente denominati “Type-25 Surface-to-Ship Guided Missile (25SSM)” e “Type-25 Hyper Velocity Gliding Projectile (25HGP)”.

Secondo la forza terrestre giapponese, si tratta della prima implementazione di questi missili come capacità stand-off sviluppate nel Paese.

Secondo il comunicato ufficiale, la misura avviene in risposta a un contesto di sicurezza sempre più severo nell’area circostante il Giappone.

Type-12 Surface-to-Ship Guided Missile. Foto: X @Japan_GSDF
Type-12 Surface-to-Ship Guided Missile. Foto: X @Japan_GSDF

Il JGSDF afferma che i nuovi sistemi fanno parte dello sforzo per ampliare le capacità di deterrenza e risposta del Paese, con particolare attenzione alla difesa stand-off, ovvero la possibilità di colpire minacce a distanze maggiori.

Questa mossa rappresenta un ulteriore passo nel cambiamento della postura difensiva giapponese, con Tokyo che accelera l’introduzione di armamenti a maggiore raggio in un contesto di crescenti tensioni nell’Indo-Pacifico.

L’Associated Press ha riferito che il Giappone ha iniziato il dispiegamento dei suoi primi missili a lungo raggio, mentre analisi recenti indicano il 2026 come un anno chiave per l’entrata in servizio dei primi sistemi nazionali di questa nuova generazione.

Secondo fonti della stampa internazionale e pubblicazioni specializzate, il missile derivato dal Type 12 ha iniziato a essere schierato a Kumamoto, mentre il 25HGP è stato destinato a Camp Fuji, rafforzando la strategia giapponese di difesa delle isole e di sviluppo di capacità di contro-attacco a maggiore raggio.

Nel testo diffuso dal JGSDF, la forza terrestre ha sottolineato che continuerà a impegnarsi per proteggere la sicurezza della popolazione giapponese. L’annuncio rafforza inoltre l’impegno del Ministero della Difesa del Giappone verso sistemi di produzione nazionale per sostenere la modernizzazione militare del Paese nel contesto strategico regionale.

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Fonte e immagini: Japan Ministry of Defense / JGSDF / @Japan_GSDF. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dalla redazione.

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