
La Marina degli Stati Uniti ha scelto l’azienda di tecnologia militare Anduril Industries per partecipare a un programma volto allo sviluppo di sottomarini autonomi di grande dimensione.
L’iniziativa fa parte del progetto CAMP, creato dal Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti per accelerare lo sviluppo di veicoli subacquei autonomi extra-large, capaci di ampliare la portata e la capacità delle missioni sottomarine a lunga distanza.
Come parte dell’accordo, l’azienda dovrà effettuare, entro quattro mesi dalla firma del contratto, una dimostrazione prolungata del veicolo autonomo Dive-XL. L’obiettivo del test è valutare le prestazioni del sistema in condizioni operative simili a quelle reali, misurando fattori come autonomia, resistenza e portata nelle missioni subacquee.
La selezione è avvenuta dopo un processo competitivo condotto dalla Defense Innovation Unit. Secondo l’azienda, i suoi veicoli subacquei autonomi hanno già accumulato oltre 42.000 chilometri di operazioni e 6.700 ore di missione, dati utilizzati per dimostrare l’affidabilità e la capacità di operare a lungo di queste piattaforme.
Oltre al nuovo contratto con la Marina degli Stati Uniti, Anduril ha evidenziato la sua precedente esperienza nel programma Ghost Shark in collaborazione con la Royal Australian Navy. Attualmente, la produzione del Dive-XL avviene a Sydney, in Australia, mentre un’unità a Quonset Point è stata preparata per produrre decine di queste piattaforme e centinaia di veicoli più piccoli ogni anno.
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Fonte: UK Defence Journal | Foto: X @anduriltech | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dalla redazione
