La Russia concentra 15 caccia Su-57 in una base a 280 km dalla Cina

La Russia concentra 15 caccia Su-57 in una base a 280 km dalla Cina
La Russia concentra 15 caccia Su-57 in una base a 280 km dalla Cina (X @Defence_IDA)

La Russia ha concentrato almeno 15 caccia Su-57 presso la base aerea di Dzyomgi, nella regione di Khabarovsk, nell’Estremo Oriente del Paese, a circa 280 chilometri dal confine con la Cina.

+ Toyota presenta l’Highlander elettrico per il 2027; scopri le novità

Immagini satellitari datate 9 febbraio, diffuse dal progetto AviVector, mostrano gli aeromobili parcheggiati all’aperto. Nello stesso luogo compaiono anche 18 caccia Su-35S, tre intercettori MiG-31BM e due elicotteri Mi-8.

Il numero totale di Su-57 in servizio è ancora considerato limitato. Esiste una conferma fotografica di almeno 16 unità, oltre agli esemplari recentemente consegnati alle Forze Aerospaziali russe. Includendo prototipi e velivoli delle prime fasi di produzione, la flotta è stimata tra 20 e 25 aerei, il che indica che una parte significativa dei caccia disponibili è concentrata in un’unica base.

La scelta di Dzyomgi non è casuale. La base si trova vicino alla fabbrica aeronautica Gagarin, a Komsomolsk-na-Amure, responsabile dell’assemblaggio del Su-57 e parte della United Aircraft Corporation. Parte degli aeromobili potrebbe essere ancora in fase di test operativi e miglioramento delle capacità, richiedendo un supporto tecnico diretto dal complesso industriale.

Un altro fattore indicato è la protezione degli asset strategici. Posizionando i caccia nell’Estremo Oriente, Mosca li mantiene più lontani dalla zona di combattimento in Ucraina e sotto la copertura dei sistemi regionali di difesa aerea. La misura arriva dopo attacchi ucraini con droni che hanno colpito almeno due Su-57 presso la base di Akhtubinsk nel giugno 2024, quando l’area di parcheggio è stata bersaglio di un’offensiva che avrebbe causato danni significativi.

Fonte: Militarnyi / Defence Blog | Foto: X @Defence_IDA | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale

Back to top