
L’Ucraina e la Francia stanno lavorando al trasferimento di ulteriori caccia Mirage 2000-5, oltre alla fornitura di missili per i sistemi francesi di difesa aerea.
L’informazione è stata annunciata dal ministro della Difesa ucraino, Mykhailo Fedorov, dopo un incontro con la sua omologa francese, Catherine Vautrin.
Secondo Fedorov, Kiev conta sulla consegna di munizioni di produzione francese per i sistemi di difesa aerea SAMP/T e Crotale, oltre ad armamenti a lungo raggio il cui tipo non è stato ufficialmente specificato. Tra le possibilità menzionate figurano i missili SCALP e munizioni per l’LRU, versione europea del M270A1.
Il ministro ucraino ha affermato che la Francia è pronta a trasferire ulteriori missili nel prossimo futuro, sebbene la denominazione specifica non sia stata ancora resa nota. Parallelamente, l’Ucraina attende l’invio di altri caccia, che dovrebbe rafforzare in modo significativo le capacità di combattimento dell’Aeronautica.

I caccia Mirage 2000-5 sono diventati uno degli elementi chiave dell’attuale sistema di difesa aerea ucraino. Equipaggiati con armamenti missilistici, in particolare i MICA, questi velivoli vengono impiegati nell’intercettazione di missili da crociera e droni russi.
L’impiego intensivo in ambiente di combattimento ha tuttavia comportato anche perdite. Nel luglio 2025, un caccia di questo modello è precipitato a seguito di un guasto tecnico. In una situazione critica, il pilota è riuscito a eiettarsi con successo.
L’annuncio iniziale del trasferimento dei Mirage 2000-5 risale a giugno 2024. I primi aerei sono arrivati in Ucraina nel febbraio 2025 e da allora le consegne sono avvenute a lotti.
Nel corso dell’incontro, i responsabili dei dicasteri della Difesa hanno inoltre discusso misure per contrastare la cosiddetta “flotta ombra” russa, nonché la posizione di principio adottata dalla Francia su questo fronte.

Fonte e immagini: X @Armee_de_lair | Telegram @zedigital | Militarnyi. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale.
