
La Russia ha iniziato ad utilizzare operativamente un nuovo drone d’attacco usa e getta a reazione, mai osservato prima nel conflitto.
Le immagini diffuse da un’unità militare russa mostrano il sistema che colpisce un lanciatore HIMARS ucraino, uno dei primi casi confermati dell’uso di questo equipaggiamento in combattimento.
Secondo il materiale pubblicato, un drone di ricognizione ha identificato il bersaglio e ha inviato le coordinate al nuovo vettore d’attacco. Il video mostra l’avvicinamento a velocità elevata di una fusoliera a forma di freccia, controllata in prima persona, culminando con l’impatto diretto contro il sistema ucraino, il che indica un’alta precisione anche contro obiettivi in movimento.
Il drone presenta ali inclinate, un motore a reazione compatto e un sistema di guida compatibile con le operazioni FPV. Secondo l’unità russa, l’aeromobile è riuscito a inseguire un obiettivo in movimento, una prestazione generalmente associata a munizioni guidate di costo maggiore. Finora non ci sono informazioni ufficiali sul produttore, sulla designazione del modello o sulla scala di produzione.
L’introduzione di questo drone suggerisce un’alternativa più economica ai missili balistici precedentemente utilizzati dalla Russia per attaccare obiettivi mobili e sensibili al tempo. Nonostante la mancanza di dati tecnici dettagliati, l’uso in combattimento conferma che Mosca sta continuando a testare ed espandere l’uso di piattaforme senza pilota ad alta velocità sul campo di battaglia.
Fonte: Defence Blog | Foto: X @Archer83Able | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale
Russian forces managed to destroy a US-made M142 HIMARS launcher operated by the Armed Forces of Ukraine.
After finishing firing a salvo from a field, the vehicle started moving down the main road. That’s when it was caught up by a Russian jet-powered strike drone (Geran-3?) and… pic.twitter.com/W64Qo5fbAx
— Status-6 (War & Military News) (@Archer83Able) January 16, 2026
