
Le forze degli Stati Uniti hanno individuato in Venezuela altri due componenti di sistemi di difesa aerea Buk-M2E di fabbricazione russa, distrutti durante un attacco condotto il 3 gennaio.
Le apparecchiature sono state trovate nei pressi di Carmen de Uría, nello stato di Vargas, e le immagini sono state pubblicate dal quotidiano TalCual.
Le fotografie indicano la presenza di due lanciatori distrutti oppure di un lanciatore accompagnato da un veicolo trasportatore-caricatore. Questi obiettivi sarebbero stati colpiti durante un’operazione statunitense mirata alla cattura del presidente Nicolás Maduro, aumentando il numero di perdite confermate del sistema di difesa aerea venezuelano.
Rapporti precedenti avevano già segnalato la distruzione di tre veicoli Buk-M2E e danni ad altri cinque. Tra le perdite confermate figurano un lanciatore 9A316E distrutto nel porto di La Guaira, un altro colpito a Caracas e un centro di comando 9S510E eliminato presso la base aerea di Higuerote.
Le autorità statunitensi affermano che i sistemi russi non erano collegati alle stazioni radar durante l’offensiva, compromettendone la capacità di risposta. Gli esperti attribuiscono il basso livello di prontezza operativa ad anni di corruzione, carenze logistiche, sanzioni internazionali e al coinvolgimento limitato di istruttori e tecnici russi responsabili della manutenzione delle apparecchiature.
Fonte: Militarnyi | Foto: X @SA_Defensa | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale
📍Catia La Mar, #Venezuela (🇻🇪)
We have gotten a close look at some of the destruction at Catia La Mar following Operation Absolute Resolve.
U.S. (🇺🇸) assets targeted Venezuelan Buk-M2E air defense systems in storage. https://t.co/HPuzTI4elu pic.twitter.com/oBLeVLttvL
— SA Defensa (@SA_Defensa) January 8, 2026
A TELAR and command vehicle also seen impacted by the strikes. (Command vehicle was non operational) pic.twitter.com/QTJmg9leGv
— CNW (@ConflictsW) January 8, 2026
