Studio indica possibile abbattimento di un Rafale indiano da parte di un caccia pakistano con missile PL-15

Rafale. Foto: Wikimedia
Rafale. Foto: Wikimedia

Un caccia pakistano J-10CE avrebbe probabilmente abbattuto un velivolo indiano Rafale a una distanza di circa 200 chilometri, utilizzando un missile aria-aria PL-15.

La valutazione è contenuta in uno studio pubblicato dal Royal United Services Institute for Defence and Security Studies (RUSI), basato su dichiarazioni di funzionari del governo del Pakistan.

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Secondo il rapporto, gli scontri aerei tra le forze pakistane e indiane avvenuti durante l’Operazione Sindor, nel maggio 2025, hanno offerto una visione rilevante — sebbene ancora incompleta — delle capacità di combattimento di aeromobili e missili dell’Esercito Popolare di Liberazione della Cina, in confronto con piattaforme occidentali e russe.

JF-17 Thunder di 4ª generazione con missili cinesi PL-15 a lungo raggio
JF-17 Thunder di 4ª generazione con missili cinesi PL-15 a lungo raggio

Lo studio indica che, nel corso di una serie di ingaggi a lungo raggio, almeno un Rafale dell’Aeronautica Militare Indiana sarebbe stato abbattuto. Inoltre, anche un caccia Su-30MKI sarebbe stato distrutto, con indizi che suggeriscono che altri due o tre velivoli indiani possano essere stati colpiti.

Secondo il RUSI, la distruzione di un bersaglio aereo a circa 200 chilometri è considerata estremamente rara nei combattimenti aerei. La portata effettiva di un missile aria-aria dipende da diversi fattori, come la velocità e l’altitudine dell’aeromobile lanciatore, i parametri di movimento del bersaglio e la geometria dell’ingaggio.

Sebbene la portata ufficialmente dichiarata della versione da esportazione del missile PL-15E sia di circa 145 chilometri, i dati analizzati suggeriscono che gli impatti sarebbero avvenuti a una distanza significativamente maggiore. Questa discrepanza potrebbe indicare che il Pakistan abbia impiegato una versione del PL-15 non destinata all’esportazione, la cui portata dichiarata varia tra 200 e 300 chilometri.

J-10CE - Zhuhai Airshow 2024. Foto: Wikimedia
J-10CE – Zhuhai Airshow 2024. Foto: Wikimedia

Pubblicazioni specializzate pakistane avevano già riferito che, circa una settimana prima dell’inizio delle ostilità, la Cina avrebbe trasferito al Paese un lotto di missili provenienti direttamente dalle scorte delle proprie forze armate, non soggetti alle limitazioni imposte alle esportazioni.

Il PL-15 è stato originariamente sviluppato per equipaggiare il caccia stealth cinese J-20, influenzando il design più compatto delle sue carenature per l’alloggiamento in vani interni. Il missile utilizza un sistema di guida radar attivo ed è dotato di un collegamento dati bidirezionale, che consente aggiornamenti di traiettoria dall’aeromobile lanciatore e l’invio di informazioni di telemetria durante il volo.

La sua portata estesa è garantita da un motore a razzo a propellente solido a doppio impulso, progettato per mantenere un’elevata energia cinetica nella fase finale della traiettoria, aumentando la probabilità di colpire bersagli manovranti a grandi distanze.

Fonte: Royal United Services Institute for Defence and Security Studies (RUSI). Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dalla redazione.

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