
Gli Stati Uniti avrebbero distrutto un sistema di difesa aerea Buk-M2E di fabbricazione russa, che era schierato per proteggere la base aerea di La Carlota a Caracas, in Venezuela.
La notizia ha avuto ampia risonanza dopo la diffusione di un’immagine su un canale Telegram collegato all’edizione turca di Clash Report.
Il Buk-M2E è uno dei principali componenti della difesa antiaerea venezuelana. Ogni unità impiega missili 9M317E ed è in grado di ingaggiare simultaneamente fino a 24 bersagli a distanze fino a 20 km. La configurazione utilizzata dal Venezuela comprende un posto di comando, un radar di sorveglianza e un lanciatore montato su un telaio MZKT-69221 con trazione 6×6.
Negli ultimi mesi Caracas aveva rafforzato la propria difesa aerea, anche attraverso il ridispiegamento di sistemi Buk-M2E, in risposta ai voli dimostrativi effettuati da bombardieri statunitensi vicino alle coste del Paese.
Oltre alla capitale, equipaggiamenti simili sono stati schierati anche a La Guaira, città costiera a nord di Caracas.
Fonte: Militarnyi | Foto: Telegram – ClashReport | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dalla redazione
It goes without saying that the Russian-made air defense assets around Caracas, Venezuela, completely failed to do their job.
Neither the 9K317M2 Buk-M2E – pictured here – nor the S-300VM respectively Pantsir-S1 could stop the US operation and were neutralized by US forces. pic.twitter.com/tpZo1uBddL
— (((Tendar))) (@Tendar) January 3, 2026
