
Una serie di esplosioni è stata registrata nella notte di sabato a Caracas, secondo quanto riportato dai media e da pubblicazioni sui social network.
Le prime informazioni indicano che aree militari potrebbero essere state prese di mira, anche se al momento non vi è alcuna conferma ufficiale.
Secondo le segnalazioni, tra le installazioni citate figurano Fort Tiuna e la Base Aerea Generalissimo Francisco de Miranda. I residenti hanno riferito di rumori di velivoli che sorvolavano la capitale e di nuove esplosioni nel corso della notte.
L’agenzia Reuters ha riferito che la zona sud di Caracas è rimasta senza energia elettrica dopo le prime segnalazioni, una circostanza che ha rafforzato la percezione di un evento di grande portata.
I video che circolano online mostrano elicotteri militari nel cielo della capitale e suoni simili a colpi d’arma da fuoco. Alcune pubblicazioni affermano che sarebbero stati avvistati velivoli dei modelli CH-47 Chinook e CH-53 Sea Stallion, associati alle Forze Armate degli Stati Uniti, alimentando speculazioni su una possibile operazione aerotrasportata. Al momento, tali informazioni restano non verificate.

Altre segnalazioni, anch’esse prive di conferma indipendente, menzionano sbarchi di marines statunitensi su isole del nord del Mar dei Caraibi e un presunto ulteriore attacco aereo contro la base aerea di El Libertador, nella regione di Maracaibo.
All’ultimo aggiornamento, nessuna autorità venezuelana o degli Stati Uniti aveva rilasciato dichiarazioni ufficiali sugli eventi. La situazione rimane in evoluzione e le informazioni disponibili devono essere trattate con cautela fino a quando non vi saranno prese di posizione formali o conferme da fonti indipendenti.
Military helicopters spotted over Caracas after reports of explosions in the Venezuelan capital pic.twitter.com/oQDaMBaMO6
— Isa (@Opec3Verbo3084) January 3, 2026
Fonte e immagini: X @visegrad24, @sentdefender | Flickr. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dalla redazione.
