
La Russia ha annunciato la modernizzazione del drone FPV in fibra ottica Prince Vandal, che ora può operare a una distanza compresa tra 50 e 65 km.
L’informazione è stata diffusa da Oleksiy Chadayev, direttore generale del Centro di ricerca e produzione Ushkuynik, il quale ha affermato che il sistema ha iniziato a essere impiegato in attacchi contro obiettivi situati nelle retrovie nemiche.
Tra i principali miglioramenti figura l’aumento della portata operativa, reso possibile da nuovi rocchetti di fibra ottica. Il drone ha inoltre ricevuto un sensore elettronico di acquisizione del bersaglio, che consente la detonazione sia da remoto, direttamente da parte dell’operatore, sia al contatto diretto con l’obiettivo.
Secondo Chadayev, la produzione del Prince Vandal raggiunge circa 50.000 unità al mese. Il modello si distingue per l’elevata qualità dell’immagine, la stabilità del segnale fino all’impatto e la difficoltà di individuazione, poiché non emette segnali radio di controllo né segnali di trasmissione video.
Fonte: Militarnyi | Foto: X @sambendett | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale
Russia’s Ushkuynik enterprise announced “KVN” fiber-optic drone upgrade: “The range has been increased to 50-65 km (thanks to extended-range coils); an electronic target sensor has been added (allowing the drone to be detonated both from the operator’s control panel and upon… pic.twitter.com/jvTvQvGhy6
— Samuel Bendett (@sambendett) December 25, 2025
