Il Giappone vara l’ultima fregata della classe Mogami e conclude il più grande programma navale del dopoguerra

JS Yoshii. X @JMSDF_PAO
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In Giappone si è tenuta una cerimonia ufficiale di denominazione e varo presso il cantiere di Mitsubishi Heavy Industries a Nagasaki, per segnare il varo della JS Yoshii, la 12ª e ultima fregata della classe Mogami (FFM).

L’evento è stato divulgato dalla pagina ufficiale delle Forze Marittime di Autodifesa del Giappone (JMSDF) e ha visto la partecipazione del ministro della Difesa, Shinjiro Koizumi, presente alla cerimonia.

L’unità è stata denominata Yoshii (Yoshii/よしい) in onore del fiume Yoshii, situato nella prefettura di Okayama. Un dettaglio rilevante è che la Marina Imperiale Giapponese non aveva mai utilizzato questo nome in precedenza.

Dopo il varo, la fregata sarà rimorchiata al molo per la fase di allestimento e integrazione finale dei sistemi. Secondo i piani delle Forze Marittime di Autodifesa del Giappone, l’entrata in servizio dell’unità nella flotta è prevista per il 2026.

Un altro punto rilevante è il ritmo di costruzione. La posa della chiglia è avvenuta il 3 luglio 2024, e il varo ha avuto luogo appena 17 mesi dopo l’inizio dell’assemblaggio, un lasso di tempo considerato breve per una nave di questa categoria.

JS Yoshii. X @JMSDF_PAO
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Principali caratteristiche della classe Mogami

  • Dislocamento standard: 3.900 t
  • Dislocamento a pieno carico: circa 5.500 t
  • Lunghezza dello scafo: 132,5–133 m
  • Larghezza: 16,3 m
  • Pescaggio: 9 m
  • Equipaggio: circa 90 persone

L’armamento principale di artiglieria è il cannone Mk 45 Mod 4 da 127 mm di BAE Systems, in grado di ingaggiare bersagli marittimi, aerei e costieri. Per affrontare minacce aeree e sottomarine, la fregata dispone di un lanciatore verticale Mk 41 con 16 celle, mentre la difesa a corto raggio è garantita dal sistema SeaRAM.

Nel ruolo antinave, l’unità è dotata di otto missili Tipo 17 (SSM-2). Il pacchetto antisommergibile include tubi lanciasiluri per siluri leggeri Tipo 12. Inoltre, la fregata possiede due moduli di combattimento telecomandati con mitragliatrici da 12,7 mm, destinati alla difesa contro minacce asimmetriche.

Un’ulteriore caratteristica del progetto è la presenza di attrezzature semplificate per l’impiego di mine, che consentono alla fregata di essere utilizzata per la posa di campi minati difensivi, ampliandone la flessibilità come piattaforma multifunzione per la protezione delle acque territoriali.

Programma di costruzione delle fregate della classe Mogami (FFM)

La costruzione delle fregate della classe Mogami è iniziata nel 2019, nell’ambito di un programma volto a sostituire le motosiluranti della classe Hayabusa e i cacciatorpediniere di scorta della classe Abukuma. Per mantenere un ritmo elevato, è stata adottata la strategia di produrre due navi contemporaneamente.

Nel 2019, per le prime due unità della serie, la Mogami e la Kumano, la posa della chiglia è avvenuta rispettivamente il 29 e 30 ottobre. Il calendario dei vari, tuttavia, si è svolto in ordine inverso: la Kumano è stata varata il 19 novembre 2020, mentre la nave capoclasse Mogami è stata varata solo il 3 marzo 2021.

Secondo le informazioni divulgate, il ritardo della nave capoclasse è stato causato da danni tecnici alla turbina a gas Rolls-Royce MT30 durante prove al banco, associati all’interazione con un componente di supporto difettoso. Di conseguenza, il varo dell’unità principale è avvenuto quattro mesi dopo quello della Kumano.

Dopo questo episodio, la costruzione delle dieci fregate successive è proseguita senza interruzioni rilevanti. Secondo la valutazione presentata, si tratta della più grande serie di costruzioni navali in Giappone dalla fine della Seconda guerra mondiale.

Fonte e immagini: 防衛省 海上自衛隊 | X @JMSDF_PAO. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dalla redazione.

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