
L’impiego della piattaforma robotica terrestre Omich da parte delle truppe russe è stato registrato in territorio ucraino temporaneamente occupato, indicando un possibile utilizzo operativo del sistema vicino alla linea del fronte.
Le immagini mostrano un veicolo cingolato senza equipaggio che opera in un’area di contatto diretto con le forze nemiche, suggerendo che il sistema abbia superato la fase di semplice dimostrazione.
L’Omich era stato precedentemente presentato da fonti russe come un veicolo d’assalto equipaggiato con il lanciafiamme RPO-A “Shmel”, destinato a neutralizzare posizioni fortificate.
L’analisi degli elementi visivi, come la forma dello scafo, il telaio e la posizione delle armi, conferma che il veicolo recentemente osservato è lo stesso modello precedentemente divulgato, ora apparentemente impiegato in condizioni reali sul campo.
Tuttavia, gli esperti sollevano dubbi sull’efficacia e sulla sopravvivenza dell’Omich in combattimento, evidenziando la sua vulnerabilità all’artiglieria, ai droni FPV e ai sistemi di guerra elettronica. Un altro punto rilevante è che il veicolo è descritto come senza equipaggio, sebbene le immagini mostrino comandi che ne consentono l’operazione diretta dalla piattaforma stessa.
Fonte: Militarnyi | Foto: X @TheDeadDistrict | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale
A ruSSian robotic platform, ‘Omich,’ somewhere in the occupied territory. pic.twitter.com/RsD2DjZKlx
— △ (@TheDeadDistrict) December 15, 2025
