
Droni subacquei d’attacco dell’Ucraina hanno colpito un sottomarino russo ormeggiato nel porto di Novorossiysk, nel Mar Nero, secondo informazioni diffuse dal Servizio di Sicurezza dell’Ucraina (SSU).
L’operazione avrebbe utilizzato droni sommergibili del tipo Sub Sea Baby, impiegati in un’azione congiunta con le Forze Navali dell’Ucraina.
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Secondo la SSU, l’obiettivo era un sottomarino della classe 636.3 Varshavyanka, conosciuta dalla NATO come classe Kilo. L’esplosione è avvenuta in prossimità della poppa dell’unità, area in cui si trovano i timoni orizzontali e verticali, oltre all’elica. L’agenzia ucraina afferma che, a causa dei danni, il sottomarino ha subito avarie critiche ed è stato di fatto reso inoperativo.
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Il sottomarino colpito sarebbe stato equipaggiato con quattro lanciatori di missili da crociera Kalibr, un’arma ampiamente utilizzata dalla Marina russa negli attacchi a lungo raggio. Sempre secondo la SSU, l’azione fa parte di un più ampio insieme di operazioni volte a limitare la mobilità navale russa nel Mar Nero.
L’operazione è stata condotta dalla 13ª Direzione Principale di Controintelligence Militare del Servizio di Sicurezza dell’Ucraina in cooperazione con la Marina ucraina. Il comunicato afferma che il sottomarino si trovava già nel porto di Novorossiysk dopo una serie di precedenti azioni con droni di superficie Sea Baby, che avevano costretto navi e sottomarini russi a spostarsi dalla Baia di Sebastopoli, nella Crimea temporaneamente occupata.
Droni subacquei dell’Ucraina
L’Ucraina sta sviluppando da anni diversi modelli di droni subacquei d’attacco. Il Sub Sea Baby, citato nell’operazione, non è stato ancora presentato ufficialmente al pubblico e le sue caratteristiche tecniche restano in gran parte riservate.
Le informazioni disponibili indicano tuttavia che nel Paese sono state sviluppate almeno tre piattaforme subacquee: TLK 1000, TLK 400 e TLK 150. Il più grande, il TLK 1000, può variare tra 4 e 12 metri di lunghezza a seconda della missione ed è in grado di trasportare un carico bellico che può arrivare fino a 5.000 kg di testata.
Gli esperti sottolineano che l’impiego di droni subacquei rappresenta un’evoluzione significativa delle capacità asimmetriche dell’Ucraina, ampliando la portata delle sue operazioni contro obiettivi navali di alto valore anche in porti fortemente protetti.
Fonte e immagini: militarnyi | Servizio di Sicurezza dell’Ucraina – Telegram @SBUkr. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale.
