Il Giappone protesta dopo che un J-15 cinese avrebbe puntato il radar di controllo del tiro contro un F-15

F-15 - Japan Air Self Defense Force. Foto: Wikimedia
F-15 – Japan Air Self Defense Force. Foto: Wikimedia

Il caccia cinese J-15 avrebbe “puntato il radar” contro F-15 giapponesi, aumentando la tensione nel Mar Cinese Orientale

Un grave incidente aereo avvenuto questo sabato sopra il Mar Cinese Orientale rischia di intensificare ulteriormente la tensione già crescente tra Giappone e Cina. Secondo il Ministero della Difesa giapponese, un caccia imbarcato cinese J-15 avrebbe “puntato il radar di controllo del tiro” — procedura usata per agganciare un bersaglio prima di un eventuale lancio — contro due caccia F-15 della Forza di Autodifesa Aerea del Giappone.

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Tokyo afferma che la prima illuminazione radar è durata circa tre minuti, mentre la seconda si sarebbe protratta per quasi mezz’ora, un fatto senza precedenti nelle interazioni tra velivoli dei due Paesi. Considerata una “minaccia inaccettabile alla sicurezza nazionale”, l’azione ha motivato l’invio di una protesta ufficiale al governo cinese.

J-15 cinese. Foto: Wikimedia
J-15 cinese. Foto: Wikimedia

Pechino ha respinto le accuse, sostenendo che sarebbero stati gli F-15 giapponesi ad avvicinarsi in modo pericoloso e a interferire con i voli di addestramento dell’aviazione navale cinese. Le autorità cinesi hanno definito la risposta militare “necessaria” di fronte a presunte manovre provocatorie di Tokyo.

L’episodio avviene in un contesto di crescente deterioramento diplomatico, provocato dalle recenti dichiarazioni della prima ministra giapponese, Sanae Takahashi, secondo cui un eventuale conflitto che coinvolgesse Taiwan potrebbe mettere il Giappone in una “situazione di rischio strategico”. La Cina ha definito tali affermazioni un’ingerenza negli affari interni e, come ritorsione, ha adottato nuove restrizioni economiche, tra cui ostacoli all’importazione di minerali critici.

Non è la prima volta che si verifica un incidente del genere. Nel 2013, una nave cinese arrivò a puntare il radar di controllo del tiro contro un cacciatorpediniere giapponese, scatenando una forte reazione diplomatica. Ora, con la ripetizione dell’episodio nello spazio aereo, gli analisti avvertono della possibilità di una nuova escalation militare.

Partner regionali come l’Australia hanno già rivolto appelli pubblici alla moderazione, al professionalismo e al rafforzamento dei canali di comunicazione tra le forze armate dei due Paesi, nel tentativo di evitare che un incidente tattico possa trasformarsi in una crisi di proporzioni maggiori.

Fonte e immagini: Forza di Autodifesa Aerea del Giappone | Wikimedia. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale.

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