
Nonostante le difficoltà di prosperare nel mercato europeo, Tesla sta registrando record di vendite in Norvegia.
Secondo le informazioni fornite da Wired, tra gennaio e novembre di quest’anno sono stati registrati 28.606 veicoli in Norvegia, con un aumento del 34,6% rispetto all’anno precedente, stabilendo un record assoluto di vendite nel paese europeo.
Così, Tesla ora detiene il 31,2% di tutto il mercato automobilistico norvegese. Questo aumento può essere attribuito a una serie di fattori, tra cui gli incentivi fiscali che hanno reso i veicoli elettrici più attraenti per gli automobilisti e la pressione sui consumatori per approfittare dell’esenzione fiscale prima che venga ridotta nel 2026 e eliminata completamente nel 2027.
In altri paesi europei, tuttavia, la situazione di Tesla è ben diversa. Secondo i dati di Reuters, le registrazioni di veicoli Tesla sono crollate a novembre, con un calo del 58% in Francia, del 59% in Svezia e del 49% in Danimarca.
Secondo l’Associazione dei Produttori Europei di Automobili, la quota di mercato di Tesla nel mercato dei veicoli elettrici in Europa è passata dal 12,6% al 7,2%, dopo che il produttore ha perso circa il 30% delle vendite nel continente.
Le posizioni politiche controverse di Elon Musk, CEO di Tesla, e la sua breve collaborazione con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump all’inizio del 2025 hanno provocato forti boicottaggi del produttore in paesi come la Germania, che è stato uno dei principali fattori del calo delle vendite in Europa.
Inoltre, la concorrenza è aumentata. Mentre qualche anno fa Tesla era sinonimo di auto elettrica, oggi più di 150 modelli elettrici si contendono lo spazio nel mercato europeo.
D’altro canto, mentre Tesla continua a lottare per far funzionare il suo sistema di guida autonoma come dovrebbe, un recente sondaggio di Escalent ha rivelato che il 38% dei consumatori crede che Tesla abbia perso il momento giusto per innovare.
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