La Cina testa il laser navale LY-1 su una nave civile per rafforzare la difesa contro i droni

La Cina testa il laser navale LY-1 su una nave civile per rafforzare la difesa contro i droni
La Cina testa il laser navale LY-1 su una nave civile per rafforzare la difesa contro i droni (X @zhao_dashuai)

La Cina ha fatto un nuovo passo nell’uso delle armi a energia diretta testando il sistema laser navale LY-1 installato sul ponte di una nave civile di tipo Ro-Ro.

Le immagini diffuse sui social media cinesi mostrano l’attrezzatura montata su un veicolo mimetizzato fissato al ponte, suscitando dubbi sull’impiego di navi mercantili come piattaforme militari. Il Paese sta utilizzando sempre più spesso navi civili in operazioni anfibie e logistiche, una pratica che è diventata parte della dottrina cinese.

Il LY-1 è progettato per distruggere droni, elicotteri leggeri e munizioni erranti, bruciando i sensori e costringendo alla caduta questi bersagli. Testando il laser su una nave civile, la Cina valuta come il sistema si comporta in condizioni di navigazione reali, inclusi umidità, vibrazioni e movimento costante del mare, variabili che influenzano direttamente le prestazioni delle armi a energia diretta.

L’installazione del laser su una nave mercantile Ro-Ro indica anche un possibile utilizzo difensivo su larga scala, specialmente in scenari che coinvolgono Taiwan, dove la Cina dipende dal supporto delle navi civili per il trasporto di truppe e veicoli. In caso di conflitto, queste navi sarebbero obiettivi prioritari per droni nemici e equipaggiarle con laser silenziosi, economici e a risposta rapida potrebbe trasformare ogni imbarcazione in un punto mobile di difesa aerea.

Fonte: Defence Blog | Foto: X @zhao_dashuai | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale

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