
L’attacco dell’Ucraina contro lo stabilimento Beriev a Taganrog ha distrutto due rarissimi aeromobili russi utilizzati come piattaforme di test per armi laser e per sistemi di allerta precoce (AEW). Le immagini satellitari mostrano la distruzione di un Beriev A-60 e di un A-100LL, entrambi derivati dall’Il-76.
Secondo Kiev, l’offensiva ha combinato missili da crociera e droni d’attacco monodirezionali, colpendo anche parti critiche delle strutture responsabili della manutenzione della flotta russa A-50 “Mainstay”.
La distruzione dei prototipi rappresenta un duro colpo ai piani russi di modernizzare le proprie capacità AEW e di sviluppare armi a energia diretta. L’A-60 fungeva da piattaforma di test per laser antimissile, mentre l’A-100LL faceva parte del programma del nuovo A-100, già in ritardo. La flotta russa di A-50, già limitata, ha subito ulteriori perdite durante la guerra, tra cui droni FPV e abbattimenti diretti, riducendo ancora di più la capacità del Paese di monitorare lo spazio aereo nelle zone di combattimento.
Oltre ai danni allo stabilimento Beriev, gli attacchi notturni ucraini hanno colpito anche una fabbrica della Atlant Aero che produce il drone Molniya, impianti petroliferi a Novorossijsk e Tuapse e almeno un sistema S-400.
L’offensiva aumenta la pressione sull’infrastruttura militare russa utilizzata per sostenere attacchi missilistici e operazioni di sorveglianza aerea, rafforzando la strategia dell’Ucraina di compromettere asset critici in territorio nemico.
Fonte: The Aviationist | Foto: X @Archer83Able | Este conteúdo foi criado com a ajuda da IA e revisado pela equipe editorial
In addition to the A-60 flying laboratory, a regular Ilysuhin Il-76 transport plane was also destroyed as a result of Ukrainian strikes on the Taganrog Yuzhny Air Base last night.
The final assembly workshop operated by the Beriev Aircraft Company suffered damage.… https://t.co/N6TjFRKqnm pic.twitter.com/s2zr9unVPB
— Status-6 (Military & Conflict News) (@Archer83Able) November 25, 2025
