
Il personale militare olandese ha aperto il fuoco contro droni che sorvolavano la Base Aerea di Volkel, segnando il primo incidente confermato di questo tipo nel paese.
I dispositivi sono stati rilevati tra le 19:00 e le 21:00 di venerdì, ma sono riusciti a lasciare lo spazio aereo prima di essere abbattuti. Il Ministero della Difesa ha confermato che la Marechaussee e la polizia civile hanno aperto un’indagine, senza rivelare come i droni siano stati tracciati o quali metodi siano stati utilizzati per contenerli.
L’episodio avviene in mezzo a un’ondata recente di avvistamenti in aree sensibili, inclusi droni sopra il porto di Terneuzen e lo stabilimento Dow, classificati come zone vietate al volo. In un altro caso, tre droni “grandi” sono stati registrati sopra la Base Aerea di Kleine Brogel in Belgio, che ospita anche bombe nucleari B61. Dopo questo evento, le forze armate belghe hanno ricevuto l’autorizzazione ad abbattere qualsiasi drone sospetto, con il supporto di unità tedesche.
La Base di Volkel, che opera caccia F-35 e immagazzina bombe nucleari B61, è una delle principali installazioni militari dei Paesi Bassi, aumentando le preoccupazioni sull’origine e lo scopo di questi voli illegali. Ci sono anche segnalazioni recenti di attività simili vicino al centro di comando della NATO a Branscombe, all’aeroporto di Maastricht-Aachen e a Schiphol, rafforzando l’allerta sui possibili rischi per la sicurezza europea.
Fonte: Militarnyi | Foto: X @SHAPE_NAT | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale
🚨Netherlands Defense Ministry confirms multiple drone sightings have forced the suspension of air traffic at Eindhoven Airport
On Friday, the Dutch Air Force fired on but failed to take down drones hovering over Volkel Air Base, home to USAF aircraft and U.S. nuclear weapons. pic.twitter.com/EgaJXSVtBi
— UAP James (@UAPJames) November 22, 2025
