
L’Air Force degli Stati Uniti sta valutando di operare il nuovo bombardiere stealth B-21 Raider con un solo pilota e un ufficiale di sistemi d’arma (WSO), invece di due piloti come nel caso attuale del B-2 Spirit.
La proposta, avanzata dal generale Thomas Bussiere, prevede un elevato livello di automazione e l’uso dell’intelligenza artificiale integrata, in grado di supportare le operazioni di volo, navigazione e combattimento – e in futuro, permettere missioni completamente senza equipaggio.
Progettato fin dall’inizio con un’architettura digitale aperta, il B-21 promette di integrare sistemi autonomi avanzati che offriranno supporto tattico in tempo reale, come raccomandazioni per attacchi, evasione e disturbi elettronici. La presenza di un WSO invece di un copilota rafforza l’idea che il Raider non sia solo un bombardiere: avrà anche ruoli nella guerra elettronica, nell’intelligence, nella sorveglianza e nel controllo dei velivoli senza pilota. Questa configurazione segue anche la filosofia di aerei da combattimento come l’F-15E, dove il secondo membro dell’equipaggio può prendere il comando in caso di emergenza.
Anche se il concetto di operazioni senza pilota è ancora nelle fasi iniziali, gli esperti indicano che il livello di automazione del B-21 lo rende il bombardiere più avanzato mai sviluppato. L’Air Force ha già ricevuto due unità di pre-produzione e prevede di avviare le operazioni entro la fine del decennio, con almeno 100 aerei in servizio. La nuova flotta dovrebbe ridefinire il modo in cui gli Stati Uniti conducono missioni strategiche a lungo raggio.
Fonte: The War Zone | Foto: X @usairforce | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA ed è stato revisionato dal team editoriale
