
Canada conferma 16 caccia F-35, decisione sul resto della flotta ancora in sospeso (X @RCAF_ARC)
Il Canada garantirà almeno 16 caccia F-35 Lightning II per la Royal Canadian Air Force (RCAF), mentre l’acquisto dei restanti 72 jet su un ordine totale di 88 è ancora in fase di valutazione.
Il Paese ha già pagato interamente quattro aerei e acquisito pezzi di ricambio per altri otto, che saranno consegnati alla Luke Air Force Base negli Stati Uniti, dove i primi piloti e team di manutenzione canadesi saranno addestrati nel 2026. Il Segretario di Stato per gli Acquisti della Difesa, Stephen Fuhr, ha dichiarato che non ci sono piani per annullare il contratto per i jet già pagati, mentre la decisione sul programma completo è ancora in revisione.
Il Canada partecipa al programma Joint Strike Fighter dal 1997, con un investimento di circa 500 milioni di dollari, e i contratti canadesi relativi all’F-35 superano 1,8 miliardi di dollari.
L’intenzione di acquisire 88 jet è stata formalizzata nel 2023 come parte del progetto di ammodernamento della flotta, per sostituire i CF-188 Hornet. Tuttavia, rapporti recenti indicano che Ottawa sta valutando alternative europee come il Saab Gripen, mantenendo eventualmente solo il primo lotto di F-35 e diversificando il resto della flotta, a causa dei crescenti costi e delle sfide logistiche.
Esperti e autorità canadesi discutono la fattibilità di operare una flotta mista. L’uso di diversi modelli di aerei richiederebbe infrastrutture, addestramento e manutenzione duplicati, aumentando i costi e la complessità operativa. Nonostante ciò, i sostenitori affermano che mantenere capacità variegate è strategico per affrontare diversi scenari. Nel frattempo, la RCAF continuerà a operare i propri CF-18, previsti attivi fino ai primi anni 2030, in attesa della decisione finale del governo sugli F-35.
Fonte: The Aviationist | Foto: X @RCAF_ARC | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale
