
Il Corpo dei Marines degli Stati Uniti ha ufficialmente ritirato il Veicolo Anfibio da Assalto (AAV), dopo 53 anni di utilizzo in operazioni militari e umanitarie in tutto il mondo. La cerimonia di congedo si è svolta a Camp Pendleton, in California, con militari che si sono riuniti per onorare l’eredità del veicolo e di coloro che hanno servito con esso.
Introdotto nel 1972, l’AAV è stato un elemento fondamentale per le operazioni di sbarco, il trasporto delle truppe e le missioni di supporto logistico in vari scenari di combattimento, dal Vietnam al Medio Oriente.
Nel corso della sua carriera, il veicolo ha subito numerosi aggiornamenti che ne hanno garantito la durata per più di mezzo secolo. È stato impiegato in operazioni a Granada, Somalia, nella Guerra del Golfo e in Iraq, distinguendosi per la sua mobilità e per la protezione corazzata che offriva ai Marines. Più di un semplice veicolo da trasporto, si è affermato come un vero e proprio veicolo da combattimento, capace di operare in ambienti ostili, dalle spiagge ai deserti.
Con il pensionamento, l’AAV sarà sostituito dal Veicolo da Combattimento Anfibio (ACV), un veicolo a otto ruote progettato per soddisfare le esigenze delle operazioni espeditive future. Il nuovo modello promette maggiore mobilità, protezione migliorata e integrazione con la Marina, supportando il piano di modernizzazione dei Marines, che punta a una maggiore agilità ed efficienza in scenari di guerra sempre più complessi.
Fonte: Defence Blog | Foto: X @USMC | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e rivisto dal team editoriale
