
L’Iran ha recentemente svelato un nuovo drone da combattimento a lungo raggio, denominato Shahed-149 «Gaza», sviluppato dalla Guardia Rivoluzionaria Islamica (IRGC).
Il velivolo senza pilota è stato progettato per missioni strategiche e possiede caratteristiche che lo collocano tra i principali sistemi di droni militari al mondo.
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Secondo le informazioni diffuse sui canali ufficiali iraniani, il Gaza ha un’autonomia di volo fino a 35 ore e raggiunge velocità di crociera superiori a 300 km/h.
La sua gittata operativa è stimata in 4.000 km, il che significa che può colpire obiettivi al di fuori dei confini regionali, inclusa Israele, situata a circa 2.300 km dal territorio iraniano.

Capacità d’attacco
Il drone può trasportare un carico utile fino a 500 kg, inclusi 12–13 ordigni guidati di precisione, come i Sadid-345. In una singola missione è in grado di rilasciare fino a 12 bombe, incrementando il potenziale offensivo delle forze iraniane.
Specifiche tecniche
- Gittata totale: 4.000 km (raggio operativo ~1.000 km con ritorno alla base)
- Carico utile: 500 kg
- Armamento: fino a 12–13 bombe guidate Sadid
- Autonomia di volo: 35 ore
- Velocità massima: 350 km/h
- Dimensioni: apertura alare 21–22 m
- Peso al decollo: 3.100 kg
Somiglianze con droni occidentali
Il design dello Shahed-149 presenta marcate somiglianze con l’americano MQ-9 Reaper, considerato uno dei droni più letali in servizio in Occidente.
Il confronto evidenzia i progressi dell’industria militare iraniana, che mira a una maggiore indipendenza tecnologica nei sistemi di difesa.

Fonte e immagini: @IRIran_Military. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA ed è stato revisionato dal team editoriale.
