BAE Systems rivela il concetto di flotta della Royal Navy con navi da comando ed escort autonome

BAE Systems rivela il concetto di flotta della Royal Navy con navi da comando ed escort autonome
BAE Systems rivela il concetto di flotta della Royal Navy con navi da comando ed escort autonome (X @BAES_Maritime)

Alla DSEI 2025, la BAE Systems ha rivelato la sua proposta per la futura flotta di superficie della Royal Navy, incluso il possibile cacciatorpediniere Type 83.

Il progetto prevede una grande Nave di Comando della Guerra Aerea supportata da combattenti più piccoli e altamente adattabili, tutti collegati da sistemi distribuiti e sicuri. L’azienda ha inoltre annunciato l’ammodernamento del suo sistema di gestione del combattimento, che sarà la base per la capacità sovrana desiderata, con integrazione di partner, equipaggiamenti e piattaforme senza equipaggio.

+ Video: La Russia testa il drone militare ZALA per la lotta agli incendi boschivi

I concetti presentati mettono in evidenza tecnologia all’avanguardia, efficienza energetica, innovazione nella manifattura ed equipaggi ridotti. Uno degli aspetti più rilevanti è l’uso dell’intelligenza artificiale per accelerare il design delle navi, modellando centinaia di forme di scafo in poche ore.

L’approccio con equipaggio ridotto e automazione mira ad aumentare la presenza nello spazio di battaglia riducendo i rischi per gli operatori, con la possibilità futura di completa autonomia in alcune piattaforme.

Tra i modelli esposti, la Nave di Comando della Guerra Aerea ospita sensori, missili, cannoni e armi a energia diretta, agendo come un nodo di alto valore in una rete distribuita. Il trimarano più piccolo funziona come piattaforma sensore-effettore staccabile, capace di operare droni e siluri autonomi.

Insieme, i concetti illustrano una flotta distribuita e flessibile, che combina potenti navi da comando con escort adattabili e progettate per evolversi di fronte a nuove minacce e tecnologie nei prossimi decenni.

Fonte: UK Defence Journal | Foto: X @BAES_Maritime | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale

Back to top