
La Corea del Sud ha annunciato un programma per formare tutti i 500.000 soldati delle forze armate all’uso dei droni.
Il programma annunciato, 500.000 Drone Warriors, mira a fornire a ogni unità militare un drone per l’addestramento e a equipaggiare ogni base militare con campi di addestramento appropriati, secondo quanto riportato dal Chosun Daily.
Il prossimo anno, il Ministero della Difesa del Paese prevede di acquisire 11.000 piccoli veicoli aerei, per un valore di 20,5 miliardi di won (circa 14,7 milioni di dollari).
Ciò aumenterà significativamente la capacità di addestramento, dato che le forze armate sudcoreane possiedono attualmente solo circa 1.100 di questi sistemi.
“La formazione di 500.000 operatori di droni rafforzerà le nostre capacità nell’uso dei sistemi senza pilota e fornirà a ogni soldato le competenze di base per contribuire al settore dei droni anche dopo il servizio militare”, ha dichiarato Ahn Gyu-back, Ministro della Difesa.
Questa notizia è in linea con un recente rapporto del sito Militarnyi, secondo cui la Corea del Sud sta abbandonando i mortai da 60 e 81 mm sostituendoli con droni FPV.
Si tratta di una parte della modernizzazione dell’esercito, considerando l’esperienza attuale delle operazioni di combattimento dimostrata sui campi di battaglia in Ucraina.
Il programma appena lanciato, 500.000 Drone Warriors, può quindi servire come solida base per la riqualificazione delle unità di mortaio.
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