
Caccia olandesi e polacchi hanno operato insieme durante un massiccio attacco di droni russi contro l’Ucraina
Nella notte del 10 settembre, la difesa aerea polacca ha ricevuto rinforzi internazionali. Il Ministero della Difesa polacco ha confermato che caccia F-35 della Reale Aeronautica Olandese sono stati attivati per proteggere lo spazio aereo polacco durante l’invasione di droni russi che hanno attraversato il confine nel corso di un attacco su larga scala contro l’Ucraina.
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Secondo la nota, le operazioni sono state condotte congiuntamente tra velivoli polacchi e olandesi, in stretta coordinazione con i sistemi radar e la difesa aerea terrestre. “Le operazioni dell’aviazione polacca e alleata relative alle violazioni dello spazio aereo polacco si sono concluse”, ha dichiarato il ministero, sottolineando che la prontezza delle forze armate rimane totale.
Missione alleata e protezione del fianco orientale della NATO
All’inizio di settembre, caccia F-35 olandesi hanno iniziato a pattugliare i cieli della Polonia dalla base aerea di Krzesiny, vicino a Poznań, come parte della missione NATO volta a rafforzare il fianco orientale dell’alleanza.
Il compito principale di questi velivoli è sostenere la protezione dello spazio aereo polacco e partecipare al programma NSATU (assistenza e esercitazioni di sicurezza della NATO per l’Ucraina), contribuendo alla deterrenza contro le minacce provenienti dalla Russia.
Escalation delle incursioni aeree
L’episodio del 10 settembre non è stato il primo in cui i caccia olandesi sono stati attivati. Il 4 settembre, due droni sconosciuti hanno violato lo spazio aereo polacco e sono caduti nei pressi del villaggio di Lukova. In quell’occasione, anche gli F-35 olandesi erano decollati per garantire la difesa aerea del paese alleato.
Di fronte alle crescenti incursioni di droni russi contro le città ucraine, la Polonia ha adottato la pratica di far decollare regolarmente sia i propri velivoli sia quelli alleati, al fine di impedire che obiettivi aerei attraversino il confine. Durante l’ultima incursione, parte dei droni è stata tracciata dai radar e abbattuta dai caccia, e il governo polacco ha persino disposto la chiusura parziale del proprio spazio aereo.
❗️Operowanie polskiego i sojuszniczego lotnictwa związane z naruszeniami polskiej przestrzeni powietrznej zakończyło się.
Trwają poszukiwania i lokalizacja miejsc możliwych upadków obiektów, które naruszyły polska przestrzeń powietrzną.
Mając na uwadze bezpieczeństwo obywateli… pic.twitter.com/28DxKjfF6W
— Dowództwo Operacyjne RSZ (@DowOperSZ) 10 settembre 2025
Fonte e immagini: Militarnyi | X @DowOperSZ | NATO. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale.
